Marina Battistella in 50 opere

5 Settembre 2017

CORMONS. Giovedì 7 settembre alle 20.30 le sale del “Museo civico del territorio A. Pesaola” a Cormons si aprono per una nuova mostra. Saranno esposte una cinquantina di opere dell’artista Marina Battistella che in questa occasione presenta le sue ultime creazioni risultato di un lungo percorso che ha avuto origine nel figurativo per arrivare attraverso una ricerca costante all’arte informale.

C’ė un’atmosfera classicheggiante che aleggia sulle opere recenti di Marina Battistella, non per i contenuti ma per il modo col quale ci vengono presentate, per un’estetica espressa nel piacere della composizione, nella ricerca dell’equilibrio delle forme o ancora sostenuta dalle particolarità dei materiali. Dapprima la materia appare dura, rigida, fredda come la pietra, mentre in realtà è malleabile, duttile e leggera, tanto da poter essere intagliata e scavata più agevolmente e permettere un’espressività che sta tra il tutto tondo delle sculture e quello bidimensionale del bassorilievo e creare delle forme che guardano alle fisionomie umane o a fantasiosi equini.

Altro protagonista è il colore. L’artista, attraverso l’uso di più elementi compositivi, dà vita a un’idea di spazio che oltrepassa l’immagine in primo piano. Una quinta che, nel gioco cromatico tra rosso e nero, allontana la superficie. Così anche nei monocromi, i cui volumi vengono amplificati da una luce radente che, nell’ombreggiatura, ne esalta la figura in primo piano sospendendola nello spazio. Un gioco di volumi che ancor meglio si percepisce nelle composizioni geometriche. Luce, ombra, colore e volume sono le componenti linguistiche che completano questa fase della ricerca di Battistella e che danno identità al suo linguaggio espressivo, quale sintesi di un percorso quasi esclusivo e, per certi versi, identificativo di un costante dialogo tra le forme bidimensionali della pittura e i volumi propri della scultura.

La mostra sarà visitabile fino al 15 ottobre dal giovedì alla domenica dalle 16 alle 19 e anche la domenica mattina dalle 10.30 alle 12.30, l’ingresso è libero.

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