Malattie terminali: in un libro la via tra scienza e fede

13 Ottobre 2021

ZOPPOLA. Chi vive una malattia totalizzante, che sia il diretto interessato o chi gli sta accanto, non può arrendersi, non può dimenticare. Dal dolore a volte può nascere qualcosa di bello come il progetto “Ho visto la tua fine”, un libro scritto dal dott. W. Lee Warren che verrà presentato il 17 ottobre alle 17.30, al Centro Civico di Orcenico Superiore (Zoppola). Il libro, tradotto in italiano da Gabriella Bettio e pubblicato da FuturaEdizioni, con il coordinamento di Francesca Benvenuto, grazie alla tenacia di Melissa Praturlon e della Fondazione “Giovanni Celeghin”, è dedicato a due persone speciali decedute prematuramente a causa di un tumore cerebrale: Giovanni Celeghin e Alessandro Fabbro. Alessandro abitava a Orcenico Superiore e il suo ricordo è ancora forte e indelebile in tutta la comunità, che gli ha voluto bene e che ha fatto il tifo per lui soprattutto nei giorni più difficili.

Il ricavato verrà devoluto alla ricerca scientifica contro i tumori cerebrali finanziata da anni dalla Fondazione Giovanni Celeghin. La Fondazione infatti sostiene la ricerca sui tumori cerebrali, finanziando progetti in collaborazione con diversi Ospedali e Università italiani. L’obiettivo è individuare nuove strategie terapeutiche che diano maggiori speranze di guarigione ai pazienti e più serenità alle loro famiglie. Il dottor Lee Warren, un esperto neurochirurgo che raggiungerà l’Italia per questo appuntamento, attraverso le storie dei suoi pazienti porterà il pubblico in un viaggio tra scienza e fede – e tra morte e speranza – nella sua ricerca di una luce nelle ore più buie della vita. Non importa quale sofferenza una persona stia affrontando, questa non deve per forza essere la sua fine. Il libro ha vinto il prestigioso premio “The Christian Book Award”.

Alla serata parteciperanno anche Annalisa Celleghin, presidente della Fondazione “Giovanni Celeghin”, il Prof. Alessandro Quattrone, della Cibio Università di Trento, Don Ugo Gaspardo e sarà moderata dalla dottoressa Tania Gerarduzzi, stimata pediatra che vive nel territorio.

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