L’uomo che comprò la Luna, road movie sardo… stralunato

14 Maggio 2019

PORDENONE / UDINE. Arriva in Friuli L’uomo che comprò la Luna, piccolo caso cinematografico italiano con una media per copia straordinaria, seconda solo ad Avengers Endgame: dopo il successo nelle sale della Sardegna il film è pronto a sbarcare mercoledì 15 maggio al cinema Centrale di Udine alle ore 20 e a Cinemazero di Pordenone alle 21, accompagnato dal regista Paolo Zucca (già conosciuto dal pubblico per la sua opera prima L’arbitro) e dall’attore protagonista Jacopo Cullin. La prevendita dei biglietti è attiva presso le casse dei cinema e online su www.visionario.movie e www.cinemazero.it

Paolo Zucca

Si tratta allo stesso tempo di un road movie sardo, surreale e poetico, e di una commedia stralunata. Una coppia di agenti segreti italiani riceve una telefonata concitata dagli Stati Uniti: pare che qualcuno, in Sardegna, sia diventato proprietario della luna. Il che, dal punto di vista degli americani, è inaccettabile, visto che i primi a metterci piede, e a piantarci la bandiera nazionale, sono stati loro. I due agenti reclutano dunque un soldato che, dietro lo pseudonimo di Kevin Pinelli e un marcato accento milanese, nasconde un’identità sarda: si chiama infatti Gavino Zoccheddu e la Sardegna ce l’ha dentro. Per portarla in superficie i due agenti ingaggiano un formatore culturale sui generis che, da emigrato nostalgico, trasformerà Gavino in un archetipo del vero maschio sardo. A questo punto non rimane che risolvere il caso: chi ha comprato la Luna? E perché?

“La Sardegna è il tema”, rivela il regista oristanese. E il tema è declinato all’interno di una commedia surreale in bilico tra ferocia e malinconia, comicità grottesca e favola. C’è lo sguardo dissacrante dell’autore sugli stereotipi e i luoghi comuni dei sardi. Ci sono alcuni scorci bellissimi del paesaggio dell’Oristanese. Una commedia d’autore, che vuole divertire e intrattenere, ma che non ha timore di toccare le corde del dramma, né di virare verso le atmosfere liriche e fantastiche che appartengono a pieno titolo alla dimensione della favola.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!