L’uomo al centro: Marco Pacini apre gli incontri

20 Marzo 2019

PORDENONE. Al via gli incontri de “L’uomo al centro”, il ciclo annuale di conversazioni promosse dal Gruppo Cgn con la Fondazione Pordenonelegge.it, a cura di Gian Mario Villalta e Alberto Garlini. Rimettere l’uomo al centro di un’indagine complessa sul nostro tempo e su quello che verrà è l’obiettivo dell’edizione 2019, che parte da una ricognizione intorno a “Epocalisse, giornalismo e social network”, affidata a Marco Pacini, caporedattore del settimanale “L’Espresso. Appuntamento venerdì 22 marzo nella sede Cgn di Pordenone (via Linussio 1/B), dalle 18.15, per un’indagine dedicata al pensiero critico e alla possibilità di esercitarlo nel nostro quotidiano, mentre i confini del linguaggio giornalistico pericolosamente sembrano avvicinarsi a quelli dei social. Ma è davvero così?

Marco Pacini

“Epocalisse. Appunti di un cronista pessimista” titola non a caso il libro di Marco Pacini uscito di recente per le edizioni MImesis: «Sono un vecchio giornalista di carta che vede cadere a pezzi, giorno dopo giorno, calcinaccio dopo calcinaccio, il suo mondo», dichiara l’autore. Marco Pacini intreccia in queste pagine la sua esperienza personale e il suo lavoro di cronista per analizzare le vicende di maggior attualità – dallo sfascio post-elettorale alle tanto discusse fake news –, utilizzando una sana dose di “pessimismo attivo”. Senza scadere in logiche disfattiste, Pacini sottolinea la necessità di opporre a un ottimismo acritico l’arma del buon senso. Basta osservare, guardarsi intorno, per scoprire che, oltre il diktat del tecno-ottimismo, non esiste soltanto il deserto della diffidenza e del pregiudizio. Come sostiene l’autore, il pessimismo “è reazionario solo nel senso che prova a reagire alla progressiva scomparsa del pensiero critico”.

L’incontro, con ingresso libero, è accreditato Sigef, info www.pordenonelegge.it

Il cartellone de “L’uomo al centro” proseguirà martedì 26 marzo con “Un nuovo modo di vedere la natura: la Bio-Robotica”, protagonista la scienziata Barbara Mazzolai, annoverata da Robohub fra le 25 donne più geniali in robotica. Giovedì 11 aprile terzo e ultimo incontro dedicato a “L’intelligenza artificiale. Quale futuro per l’uomo?”, con Lorenzo Pinna, giornalista e divulgatore scientifico italiano, fra le firme di Quark e Superquark.

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