Luoghi del cuore: in Fvg Villa Ottelio (Ariis) per ora in testa

31 Luglio 2020

UDINE. Cosa accomuna un borgo vicino a La Spezia raggiungibile con una scalinata di 1.200 gradini e la strada immersa nella natura che costeggia il Mar Piccolo di Taranto? O ancora una bianca parete rocciosa a picco sul mare in provincia di Agrigento e un eremo del XIII secolo a Sulmona? Luoghi così diversi e distanti l’uno dall’altro ma tutti protagonisti di una grande storia d’amore: quella che lega gli italiani alle bellezze culturali e paesaggistiche del loro territorio. Un racconto senza tempo di cui il Fai – Fondo Ambiente Italiano sta scrivendo proprio ora un nuovo capitolo grazie alla decima edizione del censimento “I Luoghi del Cuore” promosso in collaborazione con Intesa Sanpaolo e attraverso il quale fino al 15 dicembre sarà possibile votare i propri luoghi italiani più amati e in questo modo permettere loro di essere conosciuti, tutelati e valorizzati come meritano.

A oggi il luogo in Friuli Venezia Giulia al primo posto della classifica provvisoria (classifica provvisoria completa su www.iluoghidelcuore.it) è Villa Ottelio Savorgnan ad Ariis di Rivignano Teor, sorta probabilmente nel XVII secolo dalla trasformazione di un preesistente castello duecentesco, eretto strategicamente su un’ansa del fiume Stella, importante bacino di risorgiva, e diventato intorno al 1339 proprietà del casato dei Savorgnan, potenti signori di Udine. I Savorgnan detenevano, per conto della Serenissima, il monopolio di sale, tabacco e altre merci e accanto alla villa vennero costruiti, probabilmente già nel Seicento, magazzini per lo stoccaggio del sale. La villa mescolava funzioni economiche e di delizia, tanto che fu dotata di un giardino terrazzato all’italiana tra la facciata e il fiume, oggi purtroppo scomparso, mentre esiste ancora un ampio parco all’inglese.

Nel 1885 la villa passò agli Ottelio e nel 1986 fu acquistata dalla Regione Fvg, che ha eseguito un intervento di restauro negli anni Novanta. Dal 2015 è proprietà del Comune. Uno studioso inglese ha recentemente ipotizzato che la vicenda storica trasformata da Shakespeare in “Romeo e Giulietta” si sia svolta a Villa Ottelio, tra due cugini della famiglia Savorgnan. Il comitato “Villa Ottelio Savorgnan” partecipa al censimento Fai 2020 auspicando il restauro degli ambienti interni e la valorizzazione del complesso.

Lanciato il 6 maggio, dopo due mesi di isolamento forzato e in un momento molto delicato per l’Italia, il censimento ha riscosso fin dai primi giorni un enorme successo: a una settimana dal via erano arrivati al Fai più di 100.000 voti e oggi, dopo due mesi e mezzo, sono oltre 650.000 – più del doppio rispetto a quelli registrati a luglio della precedente edizione – la maggior parte dei quali effettuati tramite il sito del progetto www.iluoghidelcuore.it Non è un caso che più di 250 comitati spontanei si siano già mobilitati per raccogliere voti a favore di luoghi importanti per le rispettive comunità, in modo da proteggerli, renderne nota la bellezza e garantirgli un futuro.

A oggi ecco i luoghi ai primi posti della classifica provvisoria: Castello di Sammezzano a Reggello (FI), Ponte dell’acquedotto a Gravina in Puglia (BA), Città di Bergamo, Circumarpiccolo a Taranto, Cuneo-Ventimiglia-Nizza: la Ferrovia delle Meraviglie, Eremo di Sant’Onofrio al Morrone a Sulmona (AQ), Bacino del Rio Grande ad Amelia (TR), Chiesa di San Michele Arcangelo di Pegazzano a La Spezia, Borgo di Monesteroli (SP), Scala dei Turchi a Realmonte (AG). Come sempre, al termine del censimento verranno premiati i luoghi più votati, a fronte della presentazione di un progetto concreto: 50.000, 40.000 e 30.000 euro saranno assegnati al primo, secondo e terzo classificato; i luoghi vincitori delle due classifiche speciali riceveranno invece 20.000 euro ognuno mentre al bene più votato via web sarà destinato un video, storytelling o promozionale, curato dal Fai. Dopo la pubblicazione dei risultati finali, verrà anche lanciato il consueto Bando per la selezione degli interventi in base al quale tutti i proprietari (pubblici o non profit) e i portatori di interesse dei luoghi con almeno 2.000 voti potranno presentare alla Fondazione una richiesta di restauro, valorizzazione o istruttoria, di cui verrà successivamente valutata l’idoneità a ricevere i fondi resi disponibili da Intesa Sanpaolo nell’ambito del progetto. La classifica definitiva verrà resa nota a febbraio 2021. E’ possibile votare fino al 15 dicembre 2020 sul sito www.iluoghidelcuore.it oppure con moduli cartacei di raccolta voti dedicati a ogni “luogo del cuore”, scaricabili dal sito www.iluoghidelcuore.it

Le tre foto di Villa Ottelio Savorgnan sono di Roberto Pighin.

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