Luigi Molinis designer geniale e indagatore dell’anima

8 Settembre 2017

L’architetto Luigi Molinis

SAN VITO AL TAGLIAMENTO. E’ un omaggio a Luigi Molinis, geniale e creativo designer ma anche artista sensibile e ispirato, il primo atto del Festival internazionale di Musica Sacra 2017, ideato e promosso da Presenza e Cultura con il sostegno della Regione. Da sabato 9 settembre e fino al 22 ottobre, al Castello di San Vito al Tagliamento saranno in mostra 48 disegni a china su carta nell’ambito della mostra “Luigi Molinis, indagare l’anima” che si apre alle 17.30 alla presenza dell’artista e del curatore della mostra Giancarlo Pauletto. La mostra del grande architetto udinese dà il là iniziale intorno al tema “Dialoghi di Pace” che sarà leitmotiv della 26^ edizione del Festival, realizzata con il sostegno della Regione.

Il percorso espositivo, con i disegni realizzati tra gli anni ‘90 del secolo scorso e di oggi, focalizza un lato meno conosciuto, ma fondamentale di Luigi Molinis, che si esprime attraverso i suoi geniali lavori di design e ora in mostra nei suoi disegni: un fil rouge intessuto di riflessioni sulla vita e sull’uomo, vissute e condivise personalmente dall’artista. Momento di grande suggestione, sabato, sarà l’intervento musicale, a cura di Franco Calabretto, del fisarmonicista Maurizio De Luca che eseguirà “Rostov sul Don 1946”, sonata n. 1, di Viatscheslav Semyonov, musica dai toni drammatici ed espressionisti, in collaborazione con il Conservatorio Tomadini di Udine.

Luigi Molinis nasce a Udine nel 1940. Laureato in architettura allo IUAV di Venezia, nel 1969 inizia l’attività di designer a Pordenone. Per un decennio, dal 1969 al 1979, è stato responsabile del settore design alla Sèleco (Gruppo Zanussi) di Pordenone. Portano la sua firma i più innovativi televisori di quegli anni, come molti altri oggetti di nuova generazione, dai videocitofoni ai videoregistratori agli impianti hi-fi. Libero professionista dal 1980, prosegue la sua attività sia come designer che come architetto. Continua, parallelamente, l’attività di illustratore, collaborando, negli anni Ottanta con “Linus” e “Humor Grafic”. Dal 2001 al 2013 è docente di design al Corso di laurea in Architettura all’Università di Udine. Nel 2011 gli dedica una grande mostra la Galleria d’Arte Contemporanea di Pordenone e nel 2012 riceve il Premio San Marco della Città di Pordenone.

L’esposizione sarà visitabile con ingresso libero sabato e domenica in orario 10.30/12.30 e 15/18, fuori orario su prenotazione agli Uffici comunali, tel. 0434.833295, oppure al Punto I.A.T. (tel. 0434.80251).

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!