Luca Barbareschi in un’Anatra all’arancia più moderna

21 Febbraio 2018

PORDENONE. “L’anatra all’arancia è una bellissima storia universale di un uomo e di una donna e di come il protagonista si inventi un modo per riconquistare la moglie che lo ha tradito e che amava, architettando un piano per dimostrarle che lui è il suo unico amore anche dopo 25 anni” – così l’attore e regista Luca Barbareschi racconta la commedia che porterà in scena al Teatro Verdi di Pordenone venerdì 23 e sabato 24 febbraio alle 20.45 e domenica 25 alle 16.

Si tratta di uno spettacolo-cult del teatro comico, titolo emblematico di quella drammaturgia che suscita comicità con classe attraverso un uso sapiente della macchina teatrale. La pièce, proposta in chiave moderna, presenta un cast di gran livello: accanto a Luca Barbareschi – che firma anche regia e adattamento – la verve inconfondibile di Chiara Noschese e gli attori Ernesto Mahieux, Gerardo Maffei e Margherita Laterza. Insieme animano l’ingranaggio della commedia sostenendo il ritmo e la vorticosa energia dello spettacolo con la precisione di una partitura musicale.

La commedia scritta nei primi anni settanta dallo scozzese Williams Douglas Home, poi adattata dal celebre autore teatrale francese Marc Gilbert Sauvajon, vive nel 1973 un’edizione rimasta storica, diretta e interpretata da Alberto Lionello con Valeria Valeri. Celebre è anche la versione cinematografica che vantava l’interpretazione di Ugo Tognazzi e Monica Vitti, nei panni della coppia protagonista con la regia di Luciano Salce.

Gilberto e Lisa sono una coppia sposata da venticinque anni; più che dal logorio della routine, il loro ménage è messo in crisi dalla personalità di lui, egoista, egocentrico, incline al tradimento. Esasperata, Lisa si innamora di Volodia, tutto l’opposto del marito, un russo di animo nobile, un romantico sognatore che ha scelto di trascorrere la sua vita in Lucania. Punto sul vivo, Gilberto studia una strategia di contrattacco e organizza un week-end a quattro, in cui Lisa e il suo amante staranno insieme a lui e alla sua attraente segretaria, Chanel Pizziconi, un misto tra scemenza e genialità. Il tutto sotto gli occhi di un sempre più interdetto cameriere, un cechoviano personaggio che, come una sorta di fantasma, si aggira per la casa e si rivelerà il deus ex machina della storia. L’imprevedibile piano di Gilberto, che al principio sembra sgangherato, è ricco di imprevisti e colpi di scena che si susseguono fino all’ultimo istante.

Biglietti a partire da € 17 e Bar del Teatro aperto per un piacevole happy food and drink prima dello spettacolo. Per prenotazioni e biglietti: info tel 0434 247624.

Domenica 25 febbraio ritorna anche un atteso appuntamento teatrale anche per i bambini con il fortunato ciclo HAPPY KIDS: dalle 15.30 alle 18.30 nello “Spazio Due” del Teatro (ingresso Via Roma), in programma laboratori teatrali e letture animate incentrate sul personaggio di “Pinocchio” ed un viaggio avventuroso alla scoperta del Bel Paese. Biglietti € 5 a bambino e ridotto € 3 per i bambini i cui genitori siano in possesso dei biglietti per “L’anatra all’arancia” (replica domenicale).

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