Lorenzo Cossi al posto del pianista Dénes Varion

18 Ottobre 2020

Lorenzo Cossi

TRIESTE. Sarà Schumann il ‘filo rosso’ che, nell’ultimo concerto del Festival Pianistico “Giovani interpreti e grandi Maestri” 2020, lunedì sera idealmente congiungerà la prevista interpretazione del pianista ungherese Dénes Várjon, per ragioni di salute impossibilitato a raggiungere Trieste, e il recital dell’artista triestino Lorenzo Cossi, talento sbocciato sulle scene internazionali, chiamato a sostituirlo per siglare l’ultima tappa del festival, in cartellone come sempre al Teatro Miela, dalle 20.30.

«La prima parte del programma, infatti, resterà quella annunciata da Varjon, con due opere di Schumann: Kinderszenen op. 15 e Kreisleriana op.16 – spiega Lorenzo Cossi – mentre la seconda parte del concerto sarà scandita dall’esecuzione della Sonata op.109 di Beethoven e dai quattro Klavierstücke di Brahms op.119 che si concludono con la notissima Rapsodia in mi bemolle, dopo tre magnifici Intermezzi. Mi auguro sia un programma complessivamente coinvolgente per il pubblico della mia città».

Schumann, dunque, come romantico trait d’union fra artisti di area centro-europea e di generazioni contigue, e i Kreisleriana come una sorta di appassionato “autoritratto” di Schumann, capolavori fra i più significativi dei primi dieci anni dell’attività del compositore. «Se la musica proviene dal vostro intimo sentimento e voi stesso ne siete commosso, allora farà effetto anche sugli altri», amava ripetere lo stesso compositore tedesco. Una massima di cui Lorenzo Cossi sembra aver fatto tesoro: «E’ stato naturale riprendere i pezzi di Schumann già selezionati da Varion: fanno parte dei miei “cavalli di battaglia – racconta -. Ho suonate per la prima volta in pubblico le Kinderszenen a 13 anni e sono molto affezionato a queste pagine, un po’ come accade per la 109 di Beethoven, che mi ha accompagnato tutta la vita, dall’esame di ottavo corso in Conservatorio. La 109 è una Sonata che amo particolarmente e che ho eseguito molto, perché ogni volta invita a riapprofondirla. Le composizioni legate a ricordi felici si riprendono sempre volentieri. Sulle pagine dell’ultimo Brahms, come questi Pezzi op.119, sto lavorando in modo accurato perché a breve inciderò queste raccolte, pagine profonde ed emozionanti».

Prevendite presso TicketPoint Trieste, 040 3498276. Info acmtrioditrieste.it. Il Festival Pianistico “Giovani interpreti e grandi Maestri” è promosso da Chamber Music Trieste, per la direzione artistica di Fedra Florit, ed è sostenuto dalla Regione e da Mibact, Comune di Trieste, Iniziativa Centro – Europea, Generali, Banca Mediolanum, Itas Assicurazioni, Suono Vivo – Padova e Zoogami.

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