Lo sguardo di Marco Paolini “punta” la tecnologia

30 Novembre 2018

Marco Paolini

LIGNANO. La nostra vita sta cambiando grazie o per colpa delle tecnologie. Marco Paolini riflette a voce alta sul tema mettendo insieme piccole storie unite da un filo di ragionamenti. Una volta, nelle veglie invernali, le narrazioni degli anziani che raccontavano qualcosa di unico e prezioso si chiamavano “filò”. Tecno filò (technology and me) è il titolo del monologo che andrà in scena per una sola replica nel Circuito Ert sabato 1° dicembre alle 20.45 al Cinecity di Lignano.

Marco Paolini aveva già iniziato ad affrontare il tema delle mutazioni culturali determinate dalla tecnologia nel precedente Numero Primo, una storia fantastica (anche se fondata su ipotesi plausibili) che narrava dell’impatto con l’ignoto. In questo nuovo spettacolo sono confluiti alcuni frammenti del precedente ma in un contesto differente. Tecno filò è un esperimento che si propone di porre delle domande partendo da esempi concreti, fatti e piccole storie. L’esperimento nasce dal collegare insieme questi fatti proponendo un disegno che può essere condiviso o respinto, ma che di certo darà al pubblico qualcosa di più di una semplice serata d’intrattenimento.

Dagli anni Settanta al 1994, Marco Paolini ha fatto parte di vari gruppi teatrali. È in uno di questi, il Teatro Settimo di Torino, che inizia a raccontare storie; nascono gli Album, i primi episodi di una lunga biografia collettiva che attraversa la storia italiana dagli anni ’60 ai giorni nostri. Noto al grande pubblico per Il racconto del Vajont, l’attore bellunese si distingue quale autore e interprete di narrazioni di forte impatto civile (I-TIGI racconto per Ustica, Parlamento chimico, Il Sergente, Bhopal 2 dicembre ’84, U 238, Miserabili) e per la capacità di raccontare il cambiamento della società attraverso i dialetti e la poesia sviluppata con il ciclo dei Bestiari. Appassionato di mappe, di treni e di viaggio, traccia i suoi racconti con un’attenzione speciale al paesaggio, al suo mutarsi e alla storia (come nel Milione).

Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it e chiamando il Cinecity di Lignano (334 1058083).

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