Lo Scriptorium friulano sta andando a gonfie vele

3 Ottobre 2016
Scriptorium a Torino

Scriptorium a Torino

SAN DANIELE. Archiviata l’esperienza di Medioevo a Valvasone che nei tre giorni di appuntamenti (9-10-11 settembre) ha portato migliaia e migliaia di persone a scoprire, all’interno del Castello della cittadina, l’antica arte degli amanuensi, lo Scriptorium Foroiuliense è da poco rientrato in Friuli da un’altra esperienza entusiasmante vissuta in terra piemontese. Stiamo parlando dell’inaugurazione del primo Museo al mondo dedicato alla cultura del Segno, ovvero ”Officina della Scrittura”, che ha trovato casa negli stabilimenti di Torino, dove si produce la prima vera stilografica italiana: l’Aurora. Fondata a Torino nel 1919 nella storica sede di via Basilica (in pieno centro, vicino alla Porta Palatina), dopo i bombardamenti del 1943 la fabbrica si è spostata in un’ex filanda settecentesca a ridosso dell’Abbazia di Stura, un antico monastero benedettino risalente al 1146. E proprio qui che ha debuttato quello che è stato definito dal suo ideatore, il Presidente e Amministratore Delegato dell’Aurora Cesare Verona, “un luogo e un percorso multisensoriale che parte dal concetto secondo cui siamo pervasi dai segni, ma forse non ce ne accorgiamo”.

All’interno dell’Officina gli amanuensi friulani guidati dal presidente Gianni Sergio Pascoli e dal direttore Roberto Giurano, hanno potuto mettersi in mostra dinnanzi al folto pubblico presente, proponendo le varie attività che quotidianamente vengono portate avanti tra San Daniele e Ragogna da parte della Scuola Italiana Amanuensi. Una collaborazione, quella avviata con Auora Pen, che d’ora in avanti proseguirà in maniera continuativa, con la partecipazione, all’interno del Museo del Segno, di alcuni dei docenti dello Scriptorium Foroiuliense.

Ma i risultati raggiunti nelle ultime settimane non si esauriscono qui: dopo l’Agenda Coranica realizzata per uno Sceicco del Medi Oriente, un’altra identica commissione è pervenuta per un regalo a un Emiro della penisola arabica. Sono stati invece diversi i partecipanti ai corsi intensivi svoltisi in Friuli per apprendere i primi rudimenti del Corsivo Inglese, attraverso l’insegnamento di docenti di fama internazionale, ben 50 quelli ai corsi serali. Altrettanti iscritti si apprestano poi a partecipare, dal 4 al 27 ottobre, al prossimo corso in partenza, quello di I Livello di Littera Gotica, tra esercitazioni a Pennello ed esecuzione delle lettere minuscole, copiatura di brevi testi, realizzazione di carta, inchiostro e introduzione alla miniatura.

Non solo, Scriptorium Foroiuliense ha recentemente stretto alcuni importanti accordi. Alla Festa della Zucca di Venzone, in programma nel fine settimana del 22 e 23 ottobre nella cittadina medioevale dell’Alto Friuli, gli amanuensi accoglieranno i visitatori all’interno dello splendido Duomo di Sant’Andrea, ricostruito pietra su pietra dopo il terremoto del 1976 e per la prima volta concesso ad una associazione per ospitarne il rispettivo evento. Ed anche in questo caso, come accaduto a Valvasone, il ricavato delle dimostrazioni e delle visite guidate tra le attività proposte, verrà devoluto alle popolazioni del Centro Italia, attraverso la rete dei “Borghi più belli d’Italia” della quale la stessa Venzone, come Amatrice, fa parte. Infine è stato siglato un accordo con un tour operator di primo piano attivo a Roma, attraverso il quale giungeranno in visita in Friuli, decine e decine di studenti della Capitale, desiderosi di scoprire l’Opificium Librorum, l’Officina del Libro Antico ospitata all’interno degli spazi del Castello di Ragogna.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!