Lo schiaccianoci in scena a Sacile con il Balletto di Mosca

12 Dicembre 2016

SACILE. Dopo il tutto esaurito fatto segnare ad inizio novembre da Virginia Raffaele, continua la stagione teatrale dello Zancanaro promossa a Sacile dall’ERT e dal Comune. Martedì 13 dicembre alle 21 il Balletto di Mosca La Classique – grazie anche alla collaborazione con Artisti Associati – porterà sulle assi del teatro sacilese uno dei capolavori del balletto dell’Ottocento: Lo Schiaccianoci. Balletto dall’atmosfera natalizia per eccellenza, Lo Schiaccianoci è l’ultima opera di Marius Petipa, il coreografo dei Teatri Imperiali Russi di fine Ottocento, ed è musicato da Pëtr Il’ič Čajkovskij.

Nello scrivere il libretto, Petipa si lasciò ispirare dal racconto di E.T.A. Hoffmann, Nußknacker und Mausekönig (Lo Schiaccianoci e il Re dei Topi del 1816), nella versione meno cruenta rivista da Alexandre Dumas Histoire d’un casse-noisette (Storia di uno schiaccianoci del 1844) adattata per i bambini. Composta da Čajkovskij tra il 1891 e il 1892, la partitura sonora de Lo Schiaccianoci è stata lo sfondo della coreografia di Lev Ivanov, successore di Petipa, presentata per la prima volta nel dicembre 1892 al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. Nel 1934 ci fu il debutto europeo al Sandler’s Wells di Londra mentre al Teatro alla Scala di Milano la prima rappresentazione risale al 1938.

Una delle versioni più caratteristiche fu di George Balanchine che nel 1954, per il New York City Ballet, divise per la prima volta il balletto in due parti: realtà e sogno. Indimenticabile l’adattamento e interpretazione di Rudolf Nureyev nel ’69 al Teatro alla Scala, in cui il ballerino privilegiò una lettura psicoanalitica, interpretando il triplo ruolo di Drosselmeyer, dello schiaccianoci e del Principe. Lo Schiaccianoci è un balletto dalle atmosfere oniriche tipiche della favola, con celebri passaggi del balletto come la Danza Russa, emblema della tradizione russa nello spettacolo sia per i costumi utilizzati che per le sonorità scelte, il Valzer dei Fiori e la Danza dei Fiocchi di Neve. La composizione coreutica è caratterizzata da grande armonia, data dai vivaci balli di bimbi, le deliziose caratterizzazioni delle bambole meccaniche, la battaglia per giocattoli tra i topi e i soldati e il lieto fine, reso sublime dalla grazia e dal virtuosismo del grand pas de deux summa dell’arte e del talento dei solisti che vi si esibiscono.

La versione del Balletto di Mosca La Classique, dal nome stesso della compagnia, predilige una ricostruzione fedele al balletto originale, emblema della tradizione ballettistica russa. Con lo scopo di restituire lo splendore delle coreografie originarie di Ivanov e la veste tradizionale de Lo Schiaccianoci, i solisti del Balletto di Mosca “La Classique”, giovani talenti dalla migliori accademie di Mosca e San Pietroburgo, ricalcano esattamente i passi e i virtuosismi del coreografo. I costumi sono di Elik Melikov e le scenografie di Evgeny Gurenko.

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