L’Irse spiega la responsabilità circolare in quattro convegni

27 Febbraio 2020

Tiziana Benassi

PORDENONE. Il tema della “responsabilità circolare” sarà al centro dell’attività dell’Irse – Istituto Regionale Studi Europei del Friuli Venezia Giulia: esperti europei ed amministratori di città resilienti si confronteranno su strategie urbane sostenibili in risposta ai cambiamenti climatici. Si parte con un format che prevede interventi base e contributi intrecciati a dibattito, con il coinvolgimento di amministratori, tecnici e professionisti del territorio. Giovedì 5 marzo alle 15.30 nell’Auditorium del Centro Culturale Casa Zanussi di Pordenone, primo incontro del ciclo di cultura economica dedicato a “Responsabilità circolare: rigenerare la città, salvaguardare il paesaggio”.

Cristina Amirante

In programma, fino al 26 marzo, quattro convegni aperti alla cittadinanza, ai professionisti (in specie architetti, ingegneri e geometri i cui ordini professionali sono coinvolti nell’iniziativa) e ai giovani in formazione. «L’obiettivo – spiega l’ing. Giuseppe Carniello dell’Irse che coordinerà tutti gli incontri – è valorizzare il significato trasversale di economia circolare, che implica una visione “olistica” degli impegni futuri, a livello globale e locale, di responsabilità politica e personale in risposta ai cambiamenti climatici. Le esperienze in atto a livello europeo si alterneranno al racconto di best practices italiane di città resilienti».

Emanuele Bompan

Come sempre la partecipazione è gratuita, previa segnalazione entro il 28 febbraio a irse@centroculturapordenone.it. Crediti formativi per iscritti ordini professionali architetti, ingegneri, geometri. Info centroculturapordenone.it/irse e alle segreteria dei rispettivi Ordini.

Lorenzo Bono

Giovedì 5 marzo si parte con il giornalista ambientalista Emanuele Bompan, autore di un saggio cult, “Che cosa è l’economia circolare” (Edizioni Ambiente), uno dei pochi saggi uscito prima in italiano e poi tradotto in inglese. “Responsabilità circolare in città resilienti: esperienze europee” è il tema dell’intervento che sarà preceduto, in mattinata, da un incontro a Sacile con gli studenti del Licei Economico-Sociale Pujati dedicato a “Watergrabbing. Cambiamenti climatici e diritto all’acqua. Il futuro del pianeta e cosa possiamo fare noi”. Giovedì 12 marzo, sempre dalle 15.30 il secondo convegno sul tema “Città da rigenerare. Edilizia e risparmio energetico”: si confronteranno due pubbliche amministratrici, l’Assessora Politiche Sostenibilità Ambientale del Comune di Parma Tiziana Benassi, ingegnere civile; e Cristina Amirante, ingegnere edile e Assessora Urbanistica e Pianificazione Territorio del Comune di Pordenone. Con loro dialogherà Elvis Santin, Presidente Ance Trieste e Pordenone.

Francesco Marangon

Giovedì 19 marzo si parlerà di “Strategie urbane sostenibili. Mobilità, acqua, aria, verde” con Lorenzo Bono, responsabile del Rapporto Annuale Ecosistema Urbano di Legambiente – Sole 24 Ore e project manager Adaptation&Resilience Ambiente Italia. Con lui dialogheranno Renato Villalta, responsabile Direzione Regolatoria HydroGea e Germana Bodi, ingegnere ambientale. Giovedì 26 marzo si chiude sul filo rosso “Paesaggio, una gestione innovativa e sostenibile”: interverrà Francesco Marangon, professore ordinario di Economia Ambientale dell’Università di Udine, a confronto con Luca Marigliano, direttore Museo&Science Centre Centrale Idroelettrica Pitter di Malnisio ed Emilio Gottardo, a lungo dirigente del Corpo Forestale Regione Fvg, presidente cooperativa Legno Servizi Tolmezzo.

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