Lignano: i kimono di Sara Marson piacciono e vincono

27 Luglio 2019

LIGNANO. E’ Sara Marson di Grado l’undicesima vincitrice del concorso per stilisti “Moda d’Autore”, le cui finali si sono svolte giovedì sera a Lignano Sabbiadoro, nella cornice della Terrazza a Mare. La creatrice dell’Isola del Sole si è aggiudicata l’importante contest di moda presentando 3 modelli: un kimono lungo, uno corto e un terzo da cerimonia, con i quali ha inteso rivisitare lo stile tradizionale giapponese, ma con un occhio alla modernità. Le sue creazioni hanno convinto la giuria, composta da esperti del settore, che ha visionato con attenzione tutti i capi proposti dalle sedici stiliste in gara, provenienti da più parti d’Italia. Dopo aver superato un prima fase di selezione le finaliste si sono ritrovate alla Terrazza a Mare, un locale storico tra i simboli della nota località balneare friulana, per la finale di questo concorso che ha per protagonista la moda, il glamour e le nuove tendenze, ideato e organizzato dall’agenzia modashow.it con il Patrocinio del Comune di Lignano, di PromoTurismo Fvg, di Cna Federmoda e con la collaborazione della Lignano Sabbiadoro Gestioni.

Sara Marson

Al secondo posto, per la prima volta nelle 11 edizioni del concorso, un pari merito: Carmen Vulcano di Sant’Agata di Militello (Me) con la collezione “Man or Woman”, che si ispira al look androgino delle dive del passato che amavano spesso vestirsi alla “mascolina” – tra queste non solo Audrey Hepburn, ma anche Diane Keaton e soprattutto Marlene Dietrich – ed Elise Specogna di Tavagnacco, che con i suoi abiti ha voluto esaltare la sensualità, ma con la giusta creatività. Nel corso della sfilata finale, presentata da Michele Cupitò con la regia di Paola Rizzotti, sono intervenuti tra gli altri il Sindaco di Lignano Luca Fanotto, gli Assessori Massimo Brini e Ada Iuri e il responsabile Fvg di Federmoda Antonio Cantarutti.

Elise Specogna e Carmen Vulcano

Sono stati inoltre assegnati dei “Premi Speciali”, appannaggio di Sonia Flauto di Sassari, Salomi Curic di Pramaggiore (Ve), Roberta Prato di Ladispoli (Roma); Miriam Marega di Gorizia e Lucia Caprì di Sarzana (Sp).

C.S.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!