Partigiani e la poesia: alla Libreria Friuli due incontri

26 Aprile 2016

UDINE. Sono due gli appuntamenti Giovedì 28 aprile alla Libreria Friuli di Udine, il primo con la storia e il successivo con la poesia. Alle 18 si terrà la presentazione del libro “Estate-autunno 1944. La Zona libera partigiana del Friuli orientale” a cura di Alberto Buvoli e Andrea Zannini. Interverranno all’incontro i due curatori, Alberto BUVOLI (Istituto Friulano Storia del Movimento Liberazione) e Andrea ZANNINI (Università degli Studi di Udine) accompagnati da Dino SPANGHERO (Anpi provinciale di Udine).

coper“Oasi di libertà nel territorio nemico”: così furono definite le Zone libere che si svilupparono nel 1944 nel Friuli e in Italia. Questo libro ripercorre le vicende della Zona libera partigiana del Friuli orientale, nata dalla collaborazione fra formazioni partigiane osovane e garibaldine. Dopo un mese di aspri combattimenti contro i presìdi tedeschi, cosacchi e fascisti, nel luglio del 1944 i partigiani riuscirono a liberare un’ampia area di territorio, comprendente 7 comuni con oltre 20.000 abitanti, instaurando istituzioni democratiche: i cittadini poterono nuovamente partecipare alla vita pubblica, eleggere i propri amministratori, ricostituire i partiti, sperimentare nuove forme di autogoverno.

Ma questa straordinaria esperienza di libertà ebbe vita breve. A fine settembre dello stesso anno il Comando tedesco, deciso a eliminare la presenza partigiana da un’area strategica per i collegamenti, organizzò un massiccio attacco: migliaia di uomini, fra tedeschi, cosacchi, militi fascisti con carri armati, mezzi corazzati e artiglieria attaccarono la Zona e ne rioccuparono la gran parte, incendiando i paesi, costringendo i civili alla fuga o inviando i catturati nei campi di concentramento in Germania. Rimane però, di questo come degli altri importanti episodi di quella che fu definita la “grande estate partigiana” del ’44, un’eredità indelebile che ricorda come, nei momenti duri della Seconda guerra mondiale furono gettate le basi della Repubblica.

poeAlle 20.30 è il momento della poesia: SANDRA DEL FABRO e GIUSEPPE BERTOLI presentano LA POESIA NON FA PAURA – EP. VII. L’incontro sarà moderato da ENZO MARTINES e FRANCESCO TOMADA. Che cos’è “La poesia non fa paura”. Le cose difficili non dovrebbero fare paura quando possono aiutare a cercare un punto di vista diverso, fuori dell’ordinario, a volte vivido o stupefacente. Andare a fondo ai sentimenti, alle proprie certezze e ai propri dubbi, questo forse genera paura; ma se ne può fare a meno nella nostra ricca, strana, fragile vita contemporanea? Quasi tutti abbiamo letto poesia, studiato poesia, spesso ne abbiamo diffidato. Eppure c’è bisogno di poesia, moltissimi – magari in privato – ne scrivono e moltissimi ne pubblicano. Perché? Forse perché la poesia non dovrebbe fare paura, può aiutarci ad affrontare il mare aperto delle difficoltà quotidiane. Però bisogna ascoltarla, confrontarsi, anche giudicarla. Questo è quello che si cerca di proporre, con autori di valore riconosciuto ma disposti a raccontarsi, ad ascoltare per essere ascoltati, perché le parole più preziose e importanti sono quelle che sanno comunicare.

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