Libertà creativa tema di una collettiva alla ARTtime

26 Gennaio 2020

Opere di Nadine Giehl

UDINE. La Galleria ARTtime di Udine presenta una mostra collettiva dal sapore internazionale intitolata “Libertà creativa”. L’esposizione sarà visitabile fino al 6 febbraio. A questa rassegna prendono parte gli artisti: Thorsten Boehm, Susanna Carlevaris, Chiara Cinquemani, Andreas Eiserbeck, Nadine Giehl, s8sopra (Alessia Casellato) e Dieter Wystemp.

A Thorsten Boehm piace ispirarsi ai miti e alle fiabe o alle credenze tradizionali o pseudo-religiose delle diverse culture ed epoche della storia umana. Le opere di Boehm sono state presentate ad un vasto pubblico in numerose e apprezzate mostre ed eventi artistici degli ultimi anni. L’artista così parla di quelle che lui stesso definisce “Allegorie dell’anima”: “Il mio lavoro artistico esamina tutti gli aspetti della questione esistenziale, il mistero dell’esistenza umana. La forza trainante del mio lavoro è la palese disparità tra il mio desiderio di volere un mondo in armonia, bellezza e innocenza e la realtà, connotata dalla violenza, dall’alienazione e dall’abuso”. Le opere dell’artista colpiscono lo spettatore perché riescono a comunicare con naturalezza messaggi molto profondi.

Nata a Udine, Susanna Carlevaris è entrata in contatto con l’arte figurativa molto presto, grazie a una famiglia in cui la pittura è tradizione e che vanta un illustre antenato: Luca Carlevarjis, famoso vedutista veneziano del ‘700 e maestro del più noto Canaletto. Susanna Carlevaris ha frequentato diversi corsi di pittura, tra cui, nel 2016, presso l’Accademia di Belle Arti “G. B. Tiepolo” di Udine, tenuto dal maestro Borta. Sempre alla ricerca di maggiori stimoli, perfezionando sensibilità, grafica, segno e colore, predilige la pittura con acrilico su malta, olio su tela e, spingendosi anche verso la pittura su manufatti in ceramica, aggiunge forma al colore. Dopo una prima partecipazione nel luglio 2018, l’artista torna ad esporre all’ARTtime i suoi dipinti colorati e dinamici, ricchi di equilibrio e garbata eleganza.

Opere di Thorsten Boehm

Chiara Cinquemani nasce a Cuneo nel 1986. Autodidatta. La sua esperienza artistica prende le mosse dal disegno in bianco e nero, volto ad illustrare ed accompagnare le sue poesie e i suoi racconti, nati molto spesso sui libri di storia dell’arte. Libere associazioni di pensieri a partire dalle immagini dei quadri preferiti. Il colore e la materia arrivano in un secondo momento, attraverso il tentativo di esprimere le sensazioni suscitate dal suono- frequenza o dall’ascolto di brani musicali, in particolare, jazz e classici, e dalle suggestioni filosofiche più care. Recentemente la sua ricerca si volge più libera verso l’interiorità, verso gli istinti, il sentimento primitivo, puro, spogliato il più possibile dal condizionamento della “bella” forma, che lascia spazio al gesto, alla traccia lasciata su materiali poveri, volutamente grezzi.

Opere di Susanna Carlevaris

L’artista Andreas Eiserbeck, nato a Hildesheim nel 1960, non solo crea dipinti e disegni, ma lavora anche come scultore e scrittore. L’attenzione, tuttavia, rimane concentrata sulla pittura e sul disegno. Le escursioni nel nuovo e nell’ignoto sono importanti per l’artista per avvicinarsi all’arte come espressione del proprio io. Al centro di molte opere dell’artista c’è il motivo del corpo umano. Soprattutto la sua serie di immagini “Movement” mostra persone quasi senza volto, corpi leggermente sfuocati, che ci ricordano una tristezza segreta che si cela dietro il trambusto della gente. La cosa interessante di molte opere è probabilmente il loro carattere figurativo da un lato, ma dall’altro il loro carattere astratto; altrettanto importante è il contrasto tra l’impulsività colorata e l’armoniosa sobrietà dei colori.

Le opere di Nadine Giehl sono influenzate dal suo lavoro di interior designer. Interpreta motivi geometrici a modo suo: al giorno d’oggi, in mezzo alla fretta, vuole portare allo spettatore la pace e la bellezza delle città viste di notte. Un altro dei soggetti prediletti da Nadine Giehl sono scorci e punti di vista insoliti nelle scale. Le composizioni architettoniche di superfici e bordi creano situazioni uniche. Pertanto la vicinanza dell’artista all’architettura può essere riconosciuta nelle sue peculiari interpretazioni delle trombe delle scale; lascia in sospeso nei suoi dipinti che cosa ci attenderà in fondo a queste scale. Nei nostri tempi moderni, pieni di frenesia e di rumore, l’artista vuole anche portare agli occhi dello spettatore la pace e la bellezza degli skylines notturni delle grandi metropoli.

Opere di Chiara Cinquemani

Alessia Casellato – in arte s8sopra – fin dalla giovane età si è interessata al disegno ed alla pittura. Ha frequentato il liceo artistico e qualche anno l’Accademia di Belle Arti di Brera; successivamente ha lavorato per un periodo in uno studio grafico e tuttora lavora come freelance nel campo della grafica. L’artista predilige soggetti figurativi rielaborati in chiave moderna, esprime una tecnica fine, libera da condizionamenti, mettendo in risalto l’impeto e la passione. Cerca di cogliere lo spettacolo delle luci, delle ombre e delle atmosfere che circondano l’uomo che spesso passano inosservate. Racconta una storia dove lo spettatore è alla scoperta di un mondo nuovo; cercando di portare chi osserva le sue opere ad andare oltre la tela creando un accostamento tra presente e passato.

Opere di Andreas Eiserbeck

Dieter Wystemp ha iniziato a lavorare intensamente con la pittura ad acquerello nel 2004 ed ha imparato la professione attraverso la partecipazione a forum online, libri d’arte e numerosi seminari di artisti in patria e all’estero (tra cui Martin Lutz, Wolfgang Baxrainer, Willy Reichert, Lydia Leydolf, Gerda Mertens, Roland Palmaerts, Björn Bernström). Seguirono mostre a Langen, Francoforte, Idstein e Bad Segeberg e la partecipazione con successo a concorsi (tra cui il concorso di pittura della Frankfurter Sparkasse e il Salon de l’Aquarelle Uckange). L’artista, che dal 2013 è anche membro della Società Tedesca dell’Acquerello, è particolarmente entusiasta della pittura ad acquerello per le molteplici possibilità di raffigurare luci e ombre e per il gioco tra sfumature di colore forti e delicate.

La mostra sarà visitabile fino al 6 febbraio nella Galleria ARTtime di Vicolo Pulesi, 6 Udine con il seguente orario: lunedì dalle 15:30 alle 19 e dal martedì al sabato dalle 9 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19. Ingresso libero.

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