L’Estate a Pordenone di domenica e lunedì

28 Luglio 2018

 

Teatro a la coque

PORDENONE. Domenica 29 luglio alle 21 nell’area verde del Castello di Torre, torna per l’Estate a Pordenone il Teatro a la coque con la lettura scenica Trappola per troppi. Con il pretesto di mettere in scena il testo teatrale di Agatha Christie “Trappola per topi” la compagnia trasforma, reinterpreta, stravolge il testo per farne una lettura scenica drammatizzata dal sapore tragico comico e surreale.

Al centro della lettura animata in programma lunedì 30 luglio alle 17.30 nella Biblioteca Mary Della Schiava in largo Cervignano per il ciclo Ogni biblioteca è un’avventura a cura di Thesis nell’Estate a Pordenone è una favola curda, La mela meravigliosa, raccontata con voce e musica da Federica Guerra e Fabio Mazza. I Curdi non hanno mai smesso di raccontare e tramandare le fiabe e le favole della tradizione, in cui si ritrovano antiche usanze, preziosi insegnamenti e una profonda gioia di vivere. Ciabattini ottimisti, vecchi pieni di saggezza, eroi e principi coraggiosi, sultani travestiti, sirene crudeli, ragazze intrepide sono protagonisti di storie meravigliose ambientate tra i frutteti, le montagne e i ruscelli di una terra bellissima e fertile.

La mela meravigliosa

Il Teatro C’era una volta di Ortoteatro va a Casa Serena alle 21 per una serata che mette d’accordo tutte le generazioni, con lo spettacolo La grande sfida tra il riccio e la lepre della Compagnia Teatro Glug. Uno spettacolo con un burattinaio, i pupazzi, la fisarmonica, colori e tanta musica tratto dalla famosa fiaba dei fratelli Grimm, per la regia di Matthias Traeger, premiato dall’UNIMA – Union Internationale de la Marionnette. Vi si narra la tipica storia di una coppia di opposti, come già conosciuto in molti racconti popolari e del conseguente conflitto, quanto mai attuale in ambito giovanile, tra colui che appare “forte” e colui che appare “debole”.

In questa storia di animali, come nelle favole classiche, non appaiono figure umane. L’intenzione della fiaba è evidente: nessuno deve prendere in giro un’altra persona (un altro animale) o sentirsi superiore, perché ognuno ha delle qualità diverse che altri probabilmente non hanno. Diverse sono le tecniche in uso: dai classici burattini in baracca all’animazione a vista; un “ teatro dal vivo” che aiuta gli spettatori a seguire e riconoscere le linee di narrazione della storia. Il tutto condito da humour e musica con un attore-narratore e la sua fisarmonica.

Per il Cinema sotto le stelle, lunedì 30 luglio Cinemazero porta in piazzetta Calderari alle 21, Avengers: Infinity War.

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