Leonardo, ricerca dell’anima Letture di Luciano Roman

18 Aprile 2018

Luciano Roman

PORDENONE. Leonardo Da Vinci è un’icona: scienziato, pittore e tanto altro, ma in realtà un personaggio ancora misterioso, inafferrabile. L’appuntamento di esercizi di Memoria per Exconventolive di venerdì 20 aprile alle 19 nel Convento di San Francesco a Pordenone, con ingresso libero, sarà un’incursione nella mente di un genio, provando a esplorare forme, curiosità e suggestioni della sua arte.

L’attore Luciano Roman affronterà alcune pagine dagli scritti poco conosciuti che comprendono le osservazioni di Leonardo sulla natura, e in particolare la sua ricerca sull’anima – parola chiave e ricorrente nel suo vocabolario – che coincideva con la ricerca della verità e dell’essenza stessa della natura, con un approccio trasversale. Il senso di questa esplorazione nella mente dell’artista-scienziato è anche un omaggio al genio di Leonardo che cercava l’ umanità e la perfezione in ogni elemento della sua arte. Ma cosa significa per lui la parola anima? Essa è per Leonardo una cosa estremamente concreta, per lui dimostrabile scientificamente: dall’occhio (“Finestra dell’Anima”) parte una sorta di tunnel nervoso che porta informazioni al cervello; queste informazioni incontrano una zona che contiene il mondo sensibile, le emozioni, poi una zona che si trova al centro del cervello chiamata appunto Anima, e infine nella parte posteriore c’è un’ultima zona preposta alla memoria.

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