Leonardo, Pacioli e gli scacchi in un racconto teatralizzato

27 Novembre 2019

GORIZIA. Una nuova produzione, un nuovo racconto teatralizzato firmato da ArtistiAssociati ed ambientato a Palazzo Coronini: ‘La Torre e il Re – Luca Pacioli e Leonardo sulla scacchiera del Rinascimento’ sarà proposto per la prima volta venerdì 28 e sabato 30 novembre, alle 20.30, nell’antica dimora goriziana, in viale XX Settembre 14. Ad inscenarlo saranno Enrico Cavallero, Chiara Cardinali e Serena Finatti.

Una scacchiera, due schieramenti che si fronteggiano fino alla capitolazione dell’avversario: questo è il gioco degli scacchi. Un gioco che sembra metafora della vita, un susseguirsi perpetuo di partite in cui a turno le forze in campo aprono il gioco, arroccano, attaccano di sorpresa. Pedoni sacrificabili, alfieri valorosi, fiere regine e cavalli scalpitanti sono gli attori che da sempre muovono le loro mosse sulla scacchiera del mondo, attraversando i secoli. Vi furono partite che fecero calare le tenebre, ma ve ne fu una che preannunciò un’alba radiosa, che risollevò l’uomo dall’abbrutimento e dall’indifferenza, formulò per lui nuove regole, sondò orizzonti inesplorati e lo pose al centro, misura di tutte le cose: la partita dell’Umanesimo. Fu una partita in cui il buon senso, il gusto del bello e la moderazione vinsero sul disgusto e sulla prevaricazione. Fu giocata da uomini eccellenti, menti fulgide della scienza e dell’arte.

Questa la partita che sarà raccontata, partendo da un manoscritto sul gioco degli scacchi redatto dal grande matematico del Rinascimento, Luca Pacioli, amico e maestro di Leonardo. Per secoli si perdettero le tracce di questo prezioso libricino, fino a che finalmente fu ritrovato. ”Partiremo proprio da qui, vi racconteremo – spiegano gli interpreti – quando e come avvenne il suo ritrovamento e seguendo la storia di come il manoscritto sia giunto fino a noi incontreremo chi condivise con Pacioli la passione per la conoscenza, la matematica e la ricerca della perfezione, valori universali del Rinascimento che accomunarono personaggi come Ludovico il Moro, Isabella d’Este e artisti come Piero della Francesca, Vasari, Leonardo. Un viaggio in uno dei periodi più floridi della storia dell’umanità, un viaggio che ci condurrà fino a Gorizia… a Palazzo Coronini”.

La prenotazione sarà obbligatoria e sarà possibile presso ArtistiAssociati (0481-532317 organizzazione@artistiassociatigorizia.it) oppure presso Fondazione Palazzo Coronini Cronberg Onlus (0481-533485 info@coronini.it).

Condividi questo articolo!