“Lenghe di glerie” in scena domani al Parco Rizzani

3 Giugno 2021

PAGNACCO. Secondo appuntamento della rassegna di musica, teatro e danza “Palchi nei Parchi”, ideata dal Servizio foreste e Corpo forestale, il finanziamento della Regione Fvg e la direzione artistica della Fondazione Luigi Bon. Venerdì 4 giugno alle 20.15 al Parco Rizzani (Pagnacco) la produzione Teatro della Seta “Lenghe di glerie. Storie di viaggi e di ghiaia”, Spettacolo in lingua italiana e friulana realizzato con il contributo di Arlef: con Caterina Di Fant, Lucia Linda, Valentina Rivelli, le musiche originali dal vivo di Marzio Tomada, la consulenza registica di Nicoletta Oscuro e l’illustrazione di Nicoletta De Bellis.

La piece narra storie di uomini e donne uniti e divisi dallo stesso fiume, il Tagliamento, seguendo il percorso e la storia della “lingua di ghiaia” che segna da nord a sud il territorio del Friuli Venezia Giulia. L’acqua, indispensabile e insostituibile, scorre attraverso la storia dell’uomo come le lingue. Sulla scena prende vita chi, in epoche e in modi diversi, ha toccato le acque del Tagliamento: chi è nato sulle sponde, chi l’ha attraversato in zattera, chi l’ha temuto e perciò è fuggito, chi ha costruito ponti per arrivare dall’alttra parte, chi ne ha provato nostalgia… E a tratti emergono personaggi che bisticciano per la lingua, si intestardiscono sulla pronuncia, si divertono a difendere il proprio modo per chiamare lo stesso fiume, la stessa acqua. Nel frattempo la musica dal vivo, come fosse la voce dell’acqua, prosegue il suo viaggio verso il suo destino. Il mare.

Tutta la rassegna “Palchi nei Parchi” è a ingresso gratuito (previa prenotazione sul sito www.palchineiparchi.it) con la possibilità di aderire liberamente alla campagna di raccolta fondi green per finanziare il progetto “Dopo la tempesta Vaia – Insieme per la rinascita dei boschi”. La prenotazione deve essere effettuata entro le 19 del giorno precedente, fino ad esaurimento posti, entro gli stessi orari si chiede gentilmente di segnalare eventuali rinunce. Gli spettatori sono invitati ad arrivare con adeguato anticipo, di almeno 15 minuti, rispetto l’inizio dell’evento per permettere un corretto accesso. Si consiglia abbigliamento adeguato e plaid o cuscino per sedersi sull’erba. A Palchi nei parchi gli artisti si esibiranno davanti a un pubblico accomodato sugli spalti offerti dalla natura, su palchi costruiti con gli alberi provenienti dalle foreste del territorio.

Le performance toccheranno anche Bosco Romagno (Cividale), Parco Piuma (Gorizia), ex Ospedale Militare in Val Alba, Foresta di Tarvisio, Alpe di Ugovizza, Vivai regionali di Maniago e Tarcento. A rendere speciale questa rassegna la presenza dei Forestali che prima di ogni evento spiegheranno i concetti di gestione forestale sostenibile.

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