Leggerezza ed eleganza con Due dozzine di rose scarlatte

16 Giugno 2021

BRUGNERA. Prosegue con l’appuntamento di venerdì 18 giugno la rassegna teatrale “Teatro d’Estate, Brugnera racconta la narrazione”, nella splendida cornice del Parco di Villa Varda, a Brugnera. La manifestazione è organizzata da Fita Pordenone in collaborazione con Comune di Brugnera e tantissime associazioni locali, in primis “Festa del Vino di San Cassiano” e Brugnera in Festa”. In caso di maltempo la manifestazione si sposterà nel Salone della Festa del Vino, a San Cassiano. Si raccomanda la prenotazione: 346.1705638.

Venerdì 18 giugno, la compagnia teatrale “Giù Dai Colli”, di Pordenone, rappresenterà l’opera di Antonio Rocco “Due dozzine di rose scarlatte”, di Aldo Benedetti. E’ una classica commedia brillante dell’epoca dei telefoni bianchi, scritta “su misura” da Aldo De Benedetti nel 1936 per Vittorio De Sica e Giuditta Rissone e portata dallo stesso De Sica sugli schermi cinematografici nel 1940. L’opera racconta con leggerezza, eleganza e sottile ironia una storia ambientata nell’alta borghesia e nata da un casuale fraintendimento. Conserva il profumo del passato, il fascino discreto di un’eleganza di scrittura, di monotonia matrimoniale. La particolarità di questo lavoro – in un mondo dove anche il privato è urlato e fin troppo scoperto, creando una crisi dei sentimenti – risiede proprio nella sua leggerezza, nella trama mai superficiale, nel gioco degli equivoci, condotto con raffinata abilità. Pur essendo un’opera disimpegnata, “Due dozzine di rose scarlatte” permette ancora di trascorrere più che piacevolmente qualche ora a teatro, mettendo comunque in scena alcuni delle passioni basilari dell’animo umano: l’amore, la gelosia, la rabbia, il desiderio, la speranza.

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