Leggere con espressione Inizia il corso alla Nico Pepe

24 Settembre 2016

UDINE. Torna alla Nico Pepe un corso sempre gradito quella sulla Lettura Espressiva affidato all’attrice e docente Paola Bonesi: si comincia lunedì 26 settembre alle 18 e si prosegue per altri quattro appuntamenti che si tengono a Udine nella sede della Civica Accademia (ingresso da via Ginnasio 13).

Paola Bonesi

Paola Bonesi

Articolato in cinque incontri il corso introduttivo alla Lettura espressiva è rivolto agli appassionati di tecniche teatrali ma anche ai semplici curiosi che cercano un orientamento riguardo alle tecniche di lettura, seguendo il filo di un metodo che mira a far emergere l’intenzione fondamentale di chi racconta che è poi quella di suscitare nell’ascoltatore immagini, suggestioni legate non solo alla vista, ma anche all’olfatto, all’udito, alla sfera emozionale. È un primo bagaglio tecnico-espressivo che consente di riconoscere nella pagina scritta, attraverso un’analisi a più livelli del testo, le diverse possibilità di interpretazione. Proprio al concetto di interpretazione, spiega Paola Bonesi, è strettamente legata la Lettura espressiva, infatti nel riproporre il pensiero di un autore, formulato in parole e frasi, filtrandolo attraverso la nostra personale sensibilità, significa interpretare, in altre parole equivale a illustrare e raccontare un testo.

Inseparabile compagno del lettore è il libro e un buon libro è un oggetto magico: lo apriamo, cominciamo a leggere e dopo qualche istante le parole diventano trasparenti, un mondo di immagini si rivela… Anche quando si legge a voce alta succede la stessa cosa. Chi ascolta, dopo un po’ oltre a sentire comincia a vedere. Questo però accade solamente, se chi legge conosce l’arte di trasformare le due dimensioni della pagina scritta, nelle tre dimensioni del racconto…

Per questo appuntamento Paola Bonesi mette a disposizione la sua esperienza artistica e di docente che l’ha vista, dopo il diploma alla Civica Scuola d’Arte Drammatica Piccolo Teatro di Milano sotto la guida di Massimo Castri, Gianfranco Mauri Giampiero Solari, Marcello Bartoli, Remondi & Caporossi, legare la sua attività, per quasi un decennio, al Teatro Popolare La Contrada di Trieste, sperimentando un repertorio composito: da Goldoni (è Margherita nei Rusteghi) a Rosso di S. Secondo, da Campanile a Mario Vargas Llosa e Pino Roveredo. Per diverse stagioni è stata impegnata al Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste per la stagione operettistica, e oltre ad aver lavorato sotto la direzione di registi, tra gli altri, come Francesco Macedonio, Giorgio Pressburger, Antonio Calenda, Massimo Scaglione, Gino Landi ed Elena Vitas. Ha inoltre collaborato con la sede regionale RAI del Friuli Venezia Giulia e Radio Koper in Slovenia, come interprete e autore. Dal 1998 tiene corsi e seminari di propedeutica della recitazione e analisi del testo per l’Accademia Nico Pepe di Udine.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!