Le tappe più importanti della scoperta fotografica

29 Novembre 2019

Monica Mazzolini

TRIESTE. Sabato 30 novembre alle 18, all’Antico Caffè e Libreria San Marco, la storica della fotografia Monica Mazzolini terrà la conferenza “La fotografia: una continua scoperta”, pensata per ripercorrere le principali tappe della sublime arte dello scatto: la prima fotografia della storia, il primo autoritratto, la prima veduta dall’alto e la prima nei sotterranei. Il primo libro fotografico, la prima fotografia di un ghiacciaio e delle piramidi, il primo scatto a colori, il primo “selfie”, la prima fotografia a Trieste…

Sallie Gardner at a Gallop, nota anche come The Horse in Motion, è una serie di fotografie che rappresentano un cavallo al galoppo, risultato di un esperimento fotografico compiuto da Eadweard Muybridge il 15 giugno 1878

Tante volte è stato detto Eureka! nella storia di questa art merveilleux, come la definì “La Lumière”, la prima rivista che scrisse di fotografia. “Parleremo e vedremo tante prime volte perché se oggi la fotografia è in continua evoluzione e assistiamo alla corsa verso tecnologie sempre più performanti, dobbiamo considerare che lo è stata anche ai suoi albori – spiega Mazzolini -, quando grazie alle scoperte nei campi della fisica e della chimica unite alla necessità di trovare un mezzo in grado di rappresentare sempre più fedelmente la realtà si assiste alla sperimentazione di differenti metodi atti a “catturare” il mondo circostante per farcelo scoprire, ricordare ma anche trasformare. Ricerca, prove, casualità, errori, dispute. Tutto ha contribuito alla nascita e all’evoluzione della ‘scrittura con la luce’. L’incontro partirà dal 1826 per esplorare le ragioni per cui la fotografia chimica è stata una delle invenzioni più importanti e sublimi del XIX secolo”.

Mazzolini è neurobiologa di formazione e dopo aver lavorato nella ricerca studiando la retina ha deciso di dedicarsi esclusivamente alla storia dell’arte e alla fotografia: è docente e critica. La conferenza, a ingresso libero, è proposta nell’ambito del festival Fotografia Zero Pixel, “Eureka!”.

www.fotografiazeropixel.it

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