Le scalate della “coppia degli Ottomila” al centro di Dimmi

24 Gennaio 2022

UDINE. E‘ fra le più forti alpiniste del mondo. Nella sua carriera ha scalato tutti i 14 Ottomila senza bombole d’ossigeno né portatori d’alta quota. Stiamo parlando di Nives Meroi. Sarà infatti l’alpinista e scrittrice, moderata dalla giornalista Melania Lunazzi, una delle protagoniste della seconda edizione di “Dimmi. Le donne raccontano”. Il progetto è nato da un’idea della società cooperativa Puntozero, con la consulenza scientifica di Silvana Cremaschi, promosso da associazione Venezia con il sostegno della Regione Fvg e realizzato in collaborazione con Università di Verona, Laboratorio Saperi Situati, Istituto Comprensivo Tina Modotti Premariacco, Comuni di Premariacco e Ravascletto, associazioni Zeroidee, Bekko, Lendhauer e Alchemilla Milano. Si svolgerà a Udine dal 27 al 29 gennaio con ingresso gratuito, ma prenotazione obbligatoria sul sito www.ledonneraccontano.it, fino a esaurimento posti.

Nives Meroi (Foto Giacomo Maestri)

27 GENNAIO
Dopo il talk “Dikle” con Donatella Ruttar in Libreria Friuli (Via dei Rizzani, 1/3 Udine) dalle 16.30 alle 17.30, che inaugurerà la nuova edizione parlando delle emigranti delle Valli del Natisone. Alle 20.30, nello Spazio Venezia (via G. Stuparich 8 a Udine), è in programma l’incontro “Si vince o si perde insieme”. Nell’occasione, proprio Nives Meroi racconterà come l’amore per la montagna, che condivide col marito Romano Benet, li abbia spinti a esplorare orizzonti sempre più lontani, dove l’aria è rarefatta e, come dice Nives, «ogni passo diventa uno sforzo di volontà». Con il loro alpinismo leggero, sono la prima coppia e la prima cordata al mondo ad aver scalato insieme i 14 Ottomila. Un passo dopo l’altro, con le loro forze e i loro polmoni. Nel laboratorio dell’alta quota, il loro essere due è stato quasi un esperimento: la dualità portata ai confini della Terra, a sperimentare l’energia che nasce dall’alleanza. È questa la novità della loro impresa, la formula di Nives e Romano: un nuovo modo di salire antico quanto il mondo, insieme.

28 GENNAIO
La seconda giornata di Dimmi si aprirà alle 17, con l’evento “Artoo e Alchemilla: in ascolto dei bambini e delle bambine per andare oltre gli stereotipi di genere” (che si svolgerà online collegandosi al sito o al canale YouTube, e non più in presenza), a cura di Alchemilla Milano, un’azienda al femminile entrata a far parte del progetto europeo Edge – Educare le nuove generazioni all’uguaglianza di genere (rivolto in particolare a formatrici/formatori nella fascia d’età 0-14 anni). Elisa Rota e Sara Salmi racconteranno come, con l’aiuto dell’orso Artoo, Alchemilla stia accompagnando le bambine e i bambini in una riflessione sull’identità e il superamento degli stereotipi attraverso stimoli artistici per valorizzare le voci dei più piccoli e diffondere il loro pensiero. Dalle 20.30, allo Spazio Venezia è invece in programma la performance/installazione “Amazzone ferita” (sold out!): con i versi e le immagini di Lussia Di Uanis, sax e clarinetto di Clarissa Durizzotto che accompagneranno il pubblico nella ricerca fra l’essere e il fare, perché spesso è in seguito al fare che conosciamo l’essere.

29 GENNAIO
La giornata conclusiva aprirà alle 11 alla Libreria Friuli con la lezione di Sergia Adamo, professoressa Associata di Letterature comparate e Teoria della letteratura all‘Università di Trieste, che racconterà le donne al tempo di Dante. Alle 14.30, da Lino’s & co ci sarà invece il laboratorio “Saperi Situati”: impegnati nell’arte dell’intreccio, i partecipanti potranno ascoltare il confronto di Maria Livia Alga e Houda Boukal dell’Università di Verona sul lavoro, inteso come valore e bene comune per la società. A chiudere l’edizione, nello Spazio Venezia, dalle 20.30, ci sarà invece lo spettacolo “Donne che cambiano il mondo”, con letture, racconti e musiche di Aida Talliente, accompagnata da voce e musica (Elsa Martin).

DIMMI SCUOLE
Il progetto, sin dalla prima edizione, sta portando avanti numerosi laboratori nelle scuole, coinvolgendo bambine e bambini, ragazze e ragazzi nel prendere la parola, ragionare, riflettere, confrontarsi per lavorare insieme contro ogni stereotipo e pregiudizio. Quest’anno il focus è quello del lavoro e degli stereotipi di genere.

Il programma nel dettaglio è disponibile su www.ledonneraccontano.it L’hashtag è: #DIMMILedonneraccontanoBenet

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