Le realtà industriali viste dalla letteratura: Torviscosa

15 Aprile 2021

TORVISCOSA. Promuovere la conoscenza storica attraverso la letteratura: è questa la finalità che la Regione Fvg ha individuato per i progetti didattici del 2021. Tra i progetti finanziati c’è anche quello proposto dalla pro loco di Torviscosa, che non poteva non riguardare in qualche modo la peculiare storia di questo paese. Il progetto si focalizza su due aspetti: da un lato, le trasformazioni seguite all’insediamento della Snia Viscosa nella Bassa friulana, dall’altro, l’impatto che la civiltà industriale ha significato in generale per l’Italia.

Le attività si rivolgono per una parte alle tre scuole medie dell’Istituto Comprensivo Università Castrense, i cui studenti sono coinvolti in un laboratorio di lettura espressiva curato da Manuel Buttus del teatrino del Rifo su testi che riguardano i paesi in cui sono collocate le scuole. I ragazzi leggeranno naturalmente il Poema di Torre Viscosa, che Filippo Tommaso Marinetti scrisse nel 1938 per l’inaugurazione dello stabilimento nel piccolo borgo di Torre di Zuino destinato a diventare, da lì a poco, Comune autonomo con il nome di Torviscosa. La situazione del territorio all’arrivo della Snia è descritta, con la vivacità che gli era consueta, da pre’ Zaneto in alcune delle sue poesie: don Giovanni Schiff conosceva bene Malisana, allora frazione di San Giorgio di Nogaro e oggi invece di Torviscosa, per averci vissuto da bambino ed esserci poi ritornato come sacerdote. Le letture proseguono con brani da Novecento friulano di Gina Marpillero, dove l’autrice parla di Porpetto negli anni Trenta, ma anche del fratello Paolo che all’epoca lavorava per la Snia. Infine, da San Giorgio e il drago di Luciano Morandini i ragazzi leggeranno alcune pagine in cui l’autore ricorda la sua infanzia passata a San Giorgio di Nogaro e della sua partecipazione, all’età di dieci anni, all’inaugurazione dello stabilimento industriale di Torre di Zuino.

Una seconda parte del progetto è rivolta invece alle quattro scuole superiori dell’Isis Bassa friulana: il Polo liceale Einstein e l’Istituto tecnico tecnologico Malignani di Cervignano, l’Istituto tecnico e professionale Malignani di San Giorgio di Nogaro, l’Istituto tecnico economico Einaudi-Mattei di Palmanova. In totale sono oltre un centinaio gli studenti coinvolti, che potranno seguire online alcune lezioni curate da docenti ed esperti. Si comincia in aprile con Giuseppe Lupo, docente di Letteratura contemporanea all’Università Cattolica di Milano ed esperto di letteratura industriale: il tema trattato riguarda il coinvolgimento di intellettuali e artisti nelle realtà industriali dagli anni Venti agli anni Cinquanta, a cominciare da Marinetti e dal Futurismo. Il secondo appuntamento è con Domenico Scarpa, consulente del Centro Internazionale di Studi Primo Levi di Torino: il tema dell’incontro è La chiave a stella, il libro in cui Levi racconta le avventure dell’operaio Faussone. Chiude il ciclo dedicato esclusivamente alle scuole la docente Lilia Bellucci, con una relazione su Italo Calvino, che all’inizio degli anni Sessanta si era occupato di letteratura industriale in particolare nelle pagine del Menabò, la prestigiosa rivista letteraria da lui diretta insieme a Elio Vittorini. Seguiranno a maggio alcune presentazioni di romanzi, saggi e anche fumetti in compagnia dei rispettivi autori: anche questi appuntamenti sono dedicati in particolare agli studenti, ma saranno accessibili a tutti tramite Facebook e Youtube.

Per informazioni: www.protorviscosa.it

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