Le Primizie di Arlecchino: definito il programma

13 Luglio 2020

PORDENONE. Un’estate da vivere insieme aspettando il Festival de L’Arlecchino Errante: la Scuola Sperimentale dell’Attore di Pordenone ha ufficializzato il suo cartellone estivo che tra la sede di via Selvatico – la quale diventa un’Oasi teatrale con la rassegna Le Primizie de L’Arlecchino Errante – e il Parco della Madonna Pellegrina con la rassegna Teatri nel Giardino del Mondo, vedrà offrire alla cittadinanza pordenonese e non solo godibili spettacoli all’aperto rispettando le norme del distanziamento sociale. Poi, come detto, da settembre, spazio al Festival noto a livello internazionale.

Pulcinella e la Gegia

“Il primo spettacolo delle Primizie a inizio luglio – ha spiegato il presidente Ferruccio Merisi -, la produzione della Scuola “Bang bang”, ci ha mostrato come l’Oasi, vera e propria arena teatrale estiva, sia uno spazio creativo che fornisce molteplici ispirazioni. Il giardino della nostra sede, grazie alla convenzione con il Comune di Pordenone che ci ha messo a disposizione l’ex asilo di via Selvatico, ci permetterà anche di ospitare altre compagnie del territorio che in questo momento hanno bisogno di riprendere a lavorare, come e forse più di altre categorie dopo il lockdown. Cerchiamo di trasformare sempre più l’emergenza coronavirus da crisi a opportunità per proporre sperimentazione teatrale. In tal senso anche la rassegna Teatri nel Giardino del Mondo sarà un momento prezioso per spostare l’Oasi in un altro luogo della città e condividere il bello dell’arte con più persone possibili. A questo proposito anzi sono allo studio, per fine agosto, anche un paio di tappe nei quartieri di Pordenone” .

L’orario scelto per Le Primizie de L’Arlecchino Errante è indicato nel titolo della rassegna, ovvero “di mercoledì alle 19”, (orario che era stato utilizzato anche per le apprezzate dirette Facebook durante il lockdown). L’ingresso agli spettacoli di via Selvatico sarà libero, con la raccomandazione di un’offerta altrettanto libera e responsabile. Consigliata la prenotazione nelle ultime due ore precedenti lo spettacolo o anche direttamente su posto, arrivando con un piccolo anticipo. In caso di sovrannumero, si replica il giorno successivo, come anche in caso di pioggia. Info: 0434 311042; 340 9330447. L’Oasi Teatrale offre in giardino quattro ordini di sedute, dalle più basse alla più alte, per un totale di oltre cinquanta posti, un totale variabile a seconda della presenza di nuclei familiari o simili.

Ecco il programma degli spettacoli: 15 luglio Le Storie di Pucinella e della Gegia, edizione 2020 rinnovata, Compagnia Hellequin; 22 luglio Puntindelfarobellavistasulmar, compagnia Alberto De Bastiani; 29 luglio Amicizie, novità proposta dalla Compagnia Hellequin; 5 agosto: Le streghe, compagnia Molino Rosenkranz; 12 agosto: Aspettando Godot (interpretato dai clown), novità della Compagnia Hellequin.

Poi ci si sposterà, sempre di mercoledì alle 19, con la stessa arena “distanziata” di invenzione della Scuola, al Parco della Madonna Pellegrina, per la rassegna Teatri nel Giardino del Mondo: 19 agosto Di là dal Mare, compagnia Broggini / Ortoteatro; 26 agosto Bang Bang, Compagnia Hellequin. La rassegna si concluderà il 2 settembre con una sorpresa di alta qualità. “Il Festival de L’Arlecchino Errante – ha concluso Merisi – poi farà un giro nei borghi più belli del Friuli Venezia Giulia e tornerà in città a fine settembre, a fine ottobre e a fine novembre. Andrà nel frattempo, con un po’ di fortuna vista la situazione internazionale, a Madrid, a Siviglia e a San Pietroburgo, per concludersi in marzo con una coproduzione sul tema di Aquileia”.

“Le Storie di Pulcinella e della Gegia”, è un omaggio all’arte dei saltimbanchi-contastorie che mette in scena favole tra le più belle dell’immensa produzione del napoletano Giovan Battista Basile, colui che fornì i migliori soggetti per grandi e piccoli anche ad Andersen e ai fratelli Grimm. Lo spettacolo però non è del genere “di narrazione”: utilizza infatti il modernissimo linguaggio creato dalla compagnia per fare letteralmente apparire oltre trenta personaggi. Ci sono poi canti, gags comiche e musica dal vivo. Una vera chicca, una sorta di “danzastorie” sorprendente ed originale. Da non perdere, dato il restyling, anche per chi l’avesse già visto.

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