Le foto di Maurizio Frullani distribuite in tre mostre

5 Maggio 2017

GORIZIA. Lo stesso giorno, sabato 6 maggio, saranno inaugurate ben tre mostre in provincia di Gorizia, una a Staranzano e due a Ronchi dei Legionari, inserite nell’ambito della rassegna MAURIZIO FRULLANI. Artisti e dintorni, promossa dall’Associazione Culturale “Venti d’Arte”, sostenuta dalla Regione, dalla Fondazione CARIGO e da molti altri Enti e realtà della nostra regione. Le diverse esposizioni, che resteranno aperte fino al 28 maggio, proporranno i ritratti del fotografo isontino raggruppati per diverse professioni: i critici e curatori nella Biblioteca comunale di Staranzano, mentre a Ronchi dei Legionari, nell’Auditorium comunale, si potranno ammirare le fotografie dei musicisti e, a Villa Vicentini Miniussi, sede del Consorzio Culturale Monfalconese, i “vintage” degli artisti. Due i vernissage previsti: alle 17.30 a Staranzano, nella Sala “Alberto Delbianco” della Biblioteca Comunale (presentazione a cura di Giulia Marcela Micheluzzi e Chiara Tavella) e, alle 18.30, l’inaugurazione congiunta delle due esposizioni a Ronchi dei Legionari, nell’Auditorium Comunale e nella Villa Vicentini Miniussi (presentazione a cura di Franca Marri).

Fulvio Dell’Agnese – a Staranzano

MOSTRA A STARANZANO
Promossa dal Comune di Staranzano e a cura di Giulia Marcela Micheluzzi e Chiara Tavella, la mostra, che sarà presentata nella Sala “Alberto Delbianco” della Biblioteca comunale di Staranzano, in Via Fratelli Zambon n. 1, avrà un tema particolare: “Si tratterà – spiegano le curatrici – di una selezione di scatti dedicata ai “dintorni”, a figure che non sono artisti ma hanno comunque un ruolo non secondario nel mondo dell’arte: critici, curatori di mostre ed eventi, collezionisti. Il risultato è una piccola ma suggestiva galleria che restituisce, talvolta con una punta di ironia, ma sempre con intensa compartecipazione, una componente significativa del panorama culturale regionale”.

Daniele D’Agaro – all’Auditorium di Ronchi

MOSTRA ALL’AUDITORIUM DI RONCHI
Nell’Auditorium comunale di Ronchi in Piazzetta dell’Emigrante, l’esposizione, promossa dal Comune e a cura di Roberto Duse, Maurizio d’Arcano Grattoni e Franca Marri, avrà come protagonisti i musicisti. “La passione di Maurizio Frullani per la musica – racconta Franca Marri – era forse tanto forte quanto quella per la fotografia. In India e all’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparati di Venezia aveva studiato la musica indiana iniziando contemporaneamente un lavoro fotografico sui musicisti, sui liutai e sulle scuole musicali dell’India Settentrionale. Alla serie di ritratti dedicati agli artisti del Friuli Venezia Giulia, cominciata alla fine degli anni Settanta e portata avanti negli anni successivi, volle aggiungere più di recente i ritratti dei musicisti: Claudio Cojaniz, Giovanni Maier, Giorgio Pacorig, Roberto Duse e vari altri. Con alcuni di loro condivise momenti fatti di musica, di parole, ma anche di silenzi…”. Un evento collaterale alla mostra – sempre all’Auditorium – si svolgerà il 14 maggio alle 20.30: una performance musicale di Giovanni Maier (violoncello) e Daniele D’Agaro (sax), in ricordo dell’artista.

Aldo Colò – a Villa Vicentini Miniussi

MOSTRA NELLA VILLA
La mostra nella Villa Vicentini Miniussi, in Piazza dell’Unità n. 24, sempre a Ronchi, è invece promossa dal Consorzio Culturale Monfalconese ed è a cura di Giampaolo Cuscunà, Roberto Duse e Franca Marri. “Una prima serie di fotografie dedicate agli artisti del Friuli Venezia Giulia, realizzate da Maurizio Frullani, – spiega Franca Marri – venne proposta in un’esposizione allestita nella Galleria Incontro dell’Aeroporto di Ronchi tra il dicembre 1987 e gennaio 1988. Si trattava complessivamente di cinquanta ritratti di pittori e scultori, più un architetto, un fotografo e un disegnatore fumettista, realizzati a partire dal 1977. A Villa Vicentini Miniussi saranno esposte venticinque stampe originali del fotografo scelte tra quelle che nel tempo si sono conservate ottimamente e quelle che sono state restaurate per l’occasione: tra gli altri compaiono i volti di Avgust Černigoj, Mariano Cerne, Aldo Colò, Ugo Carà. Nella selezione si è voluto porre attenzione in particolare al rapporto tra l’artista e il proprio studio, tra l’autore e l’opera, tra persona ritratta e mestiere individuando nel contrasto tra il bianco e il nero una contrapposizione tra ciò che appare e ciò che non è dato conoscere”.

L’ingresso è gratuito e le tre esposizioni osserveranno gli stessi orari: lunedì e mercoledì dalle 16 alle 18.30, martedì / domenica dalle 10.30 alle 12.30.

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