Le antiche pievi della Carnia unite dai cori dei bambini

16 Settembre 2020

Piccolo Coro Artemia

OVARO. Ai bambini, alla loro grazia, alla loro innocenza è dedicata la nuova edizione de “La Lunga notte delle Pievi in Carnia”, la rassegna musicale alla sua quarta edizione che unisce la coralità e gli antichi luoghi del sacro in montagna. “Con gli occhi incantati dei bambini” è la dedica di questa tre giorni, da venerdì 18 a domenica 20 settembre, tra musica, passeggiate e spiritualità negli incanti delle voci bianche. «I bambini sono coloro che maggiormente hanno sofferto e soffrono le limitazioni dovute all’epidemia. Lontano dagli amici, dagli insegnanti, dagli educatori, dai giochi, da quella normalità che sarebbe loro dovuta, ma che viene impedita da cause di forza maggiore. Lasciamoli almeno cantare», raccontano i direttori artistici Cristiano Dell’Oste e Alessio Screm. «È a loro, alle loro voci e al loro intenso sentire che affidiamo il messaggio di questa rassegna che da sempre guarda allo spirito, alla comunione delle anime, per incontri di musica vocale tra la natura e le antiche Pievi che ancora conservano intatta la rusticitas del sentire comune».

Coro Gioventù in cantata di Marostica

Sono sei concerti in tre giorni, con ospiti straordinarie formazioni di voci bianche di fama europea, in una varietà di programmi nel nome della comunione, della solidarietà. Sabato e domenica inoltre, in collaborazione con “Il cammino delle Pievi in Carnia”, sono previste delle escursioni naturalistiche per percorsi su facili tracciati, così da poter raggiungere le Pievi secondo la filosofia del pellegrino: riflessione, condivisione e natura. Il concerto inaugurale de “La lunga notte delle pievi in Carnia” è venerdì 18 settembre alle 20 nella Pieve di Santa Maria Assunta a Gorto di Ovaro, con ospite il Piccolo Coro Artemìa di Torviscosa diretto da Denis Monte. Una realtà eccezionale che conta coristi da 14 ai 25 anni e straordinarie collaborazioni con artisti e formazioni eterogenee, muovendosi tra la classica e il pop, partecipando a importanti progetti con riconosciute formazioni classiche e artisti come Elisa, Mario Biondi, Ligabue, The Kolors.

Accademia del Coro Fvg

Sabato 19 settembre saranno invece protagonisti i St. Florianer Sängerknaben, un coro giovanile superlativo, ambasciatore culturale europeo che porta in tutti i continenti la grande eredità della tradizione musicale austriaca e i più moderni repertori. Ospiti in rinomati festival, tra cui al Festival di Salisburgo, al Vienna Festival Weeks e al Festival d’Aix en Provence, collaborano con orchestre di fama mondiale come i Wiener Philharmoniker e la Cleveland Orchestra. Si esibiranno alle 17 al Teatro Tenda di Illegio, un evento che sarà anticipato da una passeggiata per cui, come per i concerti, è prevista la prenotazione via mail a info@corofvg.it o via whatsapp (+39 392 5390090). Alle 14 infatti, dalla Chiesa di San Bartolomeo Apostolo d’Imponzo si raggiungerà con una guida specializzata la Pieve di San Floriano d’Illegio per una visita, seguita dalla discesa in paese per il concerto. A conclusione del concerto, alle 18.30, è garantito il rientro ad Imponzo con bus navetta, un servizio destinato a tutti coloro che avranno prenotato la passeggiata.

Piccole voci della Valcanale

Domenica 20 settembre alle 7 nella Pieve di Santo Stefano di Cesclans di Cavazzo Carnico, c’è il concerto al primo raggio di sole con l’Accademia del Coro del Friuli Venezia Giulia diretto da Anna Molaro, una realtà giovane con già alle spalle una nutrita serie di concerti e progettualità trasversali tra musica e arte. Concerto dal titolo: “Viaggi tra i ricordi d’infanzia”. Alle 12, nella Pieve di San Martino a Villa di Verzegnis, saranno in concerto le Piccole Voci della Valcanale diretti da Alberto Busettini, formazione corale giovanile particolarmente preparata e attiva, nata all’interno dell’Istituto Bachmann di Tarvisio come importante iniziativa a sostegno della promozione musicale negli istituti scolastici e nel territorio friulano. Alle 15, nella Pieve dei SS. Ilario e Taziano di Enemonzo, sarà ospite il Coro Gioventù inCantata di Marostica diretto da Cinzia Zanon, vera e propria scuola di musica corale attualmente convenzionata con il Conservatorio Pedrollo di Vicenza e caratterizzata dalla costante ricerca di nuovi repertori e di nuove forme di espressione artistica.

Coro Vocinvolo

Concluso il concerto è prevista la passeggiata dalla Pieve di Enemonzo alla Pieve di Santa Maria Assunta di Castoia di Socchieve, dove alle 19 sarà in concerto il Coro VocinVolo diretto da Lucia Follador, formazione giovanile friulana particolarmente amata e seguita, con numerosi concerti e pubblicazioni all’attivo. Famosa non da ultimo per essere stata segnalata dagli U2, a proposito di un’iniziativa solidale che li ha visti esibirsi in un celebre brano della band irlandese. Alle 20 è previsto il rientro a Enemonzo con il bus navetta.

È necessaria la prenotazione a tutti i concerti e a tutte le passeggiate via mail o whatsapp. Per assistere al concerto non è obbligatoria la passeggiata, comunque aperta a tutti coloro che lo desiderano. È necessario effettuare le prenotazioni entro le 13 del giorno precedente il concerto. In caso di maltempo le passeggiate saranno annullate. Si consiglia comunque un vestiario consono alla montagna.

St. Florianer Sängerknaben (Foto Michel Emprechtinger)

“La Lunga Notte delle Pievi in Carnia”, in collaborazione con Silent Alps, riserva inoltre dei pacchetti speciali che prevedono i concerti, le passeggiate, il soggiorno e i pasti con tipicità locali, per una tre giorni in Carnia tra arte cultura e natura difficile da dimenticare. Tutte le informazioni su silentalps.it

“La lunga notte delle Pievi in Carnia” è organizzata dal Coro del Friuli Venezia Giulia con il sostegno della Regione Fvg, TurismoFvg, Fondazione Friuli, Unipol Sal, Gruppo Friuli assicurazioni, Prima Cassa Fvg e in collaborazione con la Mostra di Illegio, il Cammino delle Pievi in Carnia, Silent Alps, Carniarmonie e Usci Fvg.

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