L’astronomia al femminile nel ricordo di Margherita Hack

19 Giugno 2018

TRIESTE. Margherita Hack è un po’ la capostipite di tutte quelle donne che, specialmente se guardiamo il panorama italiano, oggi fanno ricerca in astrofisica, spesso ricoprendo ruoli di primissimo livello anche nel panorama internazionale. Una di queste donne è certamente Francesca Matteucci, astrofisica dell’Università di Trieste, che la Hack ha più volte indicato come la sua “erede”. il 21 giugno alle 18, nello spazio Trieste Città della conoscenza in stazione ferroviaria, Matteucci terrà la conferenza dal titolo Margherita Hack e le stelle al femminile, gratuita e aperta al pubblico. La conferenza è prevista nell’ambito della manifestazione Ricordando Margherita, organizzata da INAF Osservatorio Astronomico di Trieste, SISSA, Università di Trieste, Immaginario Scientifico, Comune di Trieste e Università della Terza Età di Trieste.

Matteucci inizierà spaziando nella Storia, parlando delle donne astronome a partire da Ipazia di Alessandria fino a Margherita Hack e le astronome di oggi. Verrà messo in evidenza il loro contributo, a volte silenzioso ma fondamentale, allo studio degli astri e del cosmo. Ci sarà ovviamente spazio per parlare della grande astrofisica fiorentina, dal punto di vista scientifico e anche umano.

Matteucci inoltre illustrerà alcuni dati che mostrano come le donne scienziate siano penalizzate in ambito accademico. “Per esempio è noto che le poche scienziate che oggi sono in posizioni elevate hanno un numero di citazioni scientifiche minori rispetto a quelle degli uomini”, spiega Matteucci. “In Italia però ci sono più astronome che in altri paesi”, commenta ancora. Non mancheranno le note di speranza: “parlerò anche del futuro e di come possiamo rendere merito alle stelle al femminile”.

Per maggiori informazioni telefonare ai numeri 0403787634/3342150122 o scrivere a info@triesteconoscenza.it. È possibile inoltre visitare il sito http://triesteconoscenza.it

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