L’Aquileia medievale

17 Luglio 2017

AQUILEIA. Martedì 18 luglio, alle 18, in Piazza San Giovanni ad Aquileia (presso Municipio) si terrà una conferenza dal titolo “Il quartiere e il porto medievali di Aquileia”, con il presidente della Società friulana di archeologia Maurizio Buora. Com’è da anni tradizione della Sfa, il 18 luglio – ricorrenza che cade nel bel mezzo della stagione balneare – è stato scelto perché nella ricorrenza della caduta di Aquileia per mano di Attila si vuole far riflettere un pubblico non solo di locali e di visitatori della regione sulla storia della città e sui suoi monumenti.

Quest’anno l’attenzione è caduta sui luoghi del Comune di Aquileia, importante realtà di carattere istituzionale del pieno medioevo. Esso, a partire dalle riforme del patriarca Popone (inizio dell’XI secolo), costituì intorno al porto fluviale un polo commerciale di notevole importanza, tanto da figurare nei principali portolani dell’epoca. Qui arrivavano le forniture di vino e di olio dei possedimenti istriani di due principali istituzioni monastiche aquileiesi, del monastero maschile benedettino della Beligna e di quello femminile di Monastero. Intorno a queste strutture portuali – in origine semplicemente spazi delimitati da palizzate – si svilupparono poi realtà commerciali in cui acquisirono sempre maggiore importanza i mercanti veneti. Presso queste sorsero il palazzo municipale, la loggia, la berlina per i condannati e la chiesa parrocchiale, dedicata a San Giovanni e il relativo cimitero circostante. L’intero quartiere, forse in gran parte costituito da casette di legno a uso abitativo, è oggi sepolto sotto gli edifici costruiti a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso, in una zona di espansione edilizia. Le scarse tracce del porto e degli edifici di pregio del periodo medievale saranno oggetto di attenta considerazione.

Al termine, per chi vorrà, ci si potrà fermare a cena “Ai Rosari” (via E . Curiel, 43 – Aquileia). Prenotarsi via mail: archeofriuli@yahoo.it

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