L’Albergo Nazionale di Udine Un libro sulla sua storia

11 Marzo 2018

UDINE. Lunedì 12 marzo alle 20.30 nella sede dell’Anpi di Udine (ex Caserma Osoppo di via Brigata Re, 2​9), ​​verrà ​presenta​to ​​il volume intitolato “Manlio Tamburlini e l’albergo Nazionale di Udine” di Bruno Bonetti. Dialoga con l’autore Elvio Ruffino della Presidenza Provinciale dell’Anpi. Introduce l’incontro Antonella Lestani, Presidente della Sezione Anpi “Città di Udine”

Il volume ripercorre la storia dell’albergo Nazionale di Udine, dove oggi sorge lo sgraziato palazzo dell’UPIM, e della famiglia Tamburlini che lo gestiva: Daniele, amico di Antonio Andreuzzi, che lo coinvolge nei moti risorgimentali; Antonio, il viveur avventuriero in Africa; e infine Manlio, squadrista impulsivo che si caccia in guai più grandi di lui. Soprattutto dopo il suo arruolamento a Tarcento nel Reggimento “Tagliamento”, tra i primi reparti di Salò. Tra rocambolesche vicende, il racconto prosegue come un noir dai contorni torbidi con il mistero del ritrovamento, a seguito dell’attentato a Tamburlini, delle carte che compromettono i funzionari della Questura di Udine e ne determinano la deportazione in Germania.

Sono poi riportati i retroscena dell’omicidio Morgante, che darà luogo a uno dei processi più discussi del dopoguerra assieme a quello di Porzûs: entrambi mettono alla sbarra gli eccessi partigiani; in questo caso, però, a giudizio vanno due osovani. Sullo sfondo delle vicende politiche e militari, emerge la storia d’amore di Manlio e Ada, dalle “nozze fasciste” alla loro fine tragica: Osvaldo Valenti e Luisa Ferida.

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