L’acqua filo conduttore del concerto alla Corte di Osoppo

22 Ottobre 2020

Orchestra giovanile dei Filarmonici friulani (Foto Alice BL Durigatto)

OSOPPO. Musiche ispirate all’acqua e legate tra loro attraverso improvvisazioni in water percussion. È del tutto originale il programma di “Suoni d’acqua”, il concerto dell’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani questo sabato 24 ottobre, alle 20.45, sul palco del Teatro della Corte di Osoppo. In programma, infatti, trascrizioni cameristiche di celeberrimi brani di G.F. Haendel, F. Mendelssohn, F. Chopin e la famosissima “Moldava” di B. Smetana, legati proprio dal comune elemento acquatico. Si tratta di brani che realizzano una suggestiva panoramica sonora delle infinite forme in cui l’acqua plasma e vivifica il mondo.

Giovani e giovanissimi i musicisti coinvolti, tutti originari della Regione e formatisi nelle principali accademie italiane e internazionali. In particolare, l’ensemble che salirà sul palco osovano è composto da Alessio Venier e Enrica Matellon al violino, Arianna Ciommiento alla viola, Chiara Trentin al violoncello, Marcello Bon al contrabbasso, Sonia Venzo al flauto, Gabriele Bressan all’oboe, Giacomo Cozzi al clarinetto, Alessandro Bressan al fagotto e Stefano Brusini al corno. Le improvvisazioni di water percussion sono, invece, ideate e realizzate dal percussionista Aaron Collavini. Tutti i musicisti collaborano stabilmente con l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani, unica realtà sinfonica regionale ad essere composta, curata e gestita interamente da under 30 e che, a Osoppo, porta a conclusione Metamorphosis, la sua prima stagione diffusa.

Il concerto è a ingresso gratuito, con prenotazione fortemente consigliata scrivendo a info@filarmonicifriulani.com, ed è realizzato con il sostegno della Comunità Collinare, il patrocinio del Comune di Osoppo e in collaborazione con il Teatro della Corte. “Metarmophosis”, stagione in cui l’appuntamento si inserisce, è realizzata con il sostegno di Regione Fvg, Fondazione Friuli e numerosi partner privati che scelgono, anche grazie all’Art Bonus, di investire nella cultura sul territorio e sostenere i giovani.

Maggiori informazioni sul sito: www.filarmonicifriulani.com

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