La Zerorchestra a Pordenone apre l’Estate in città

27 Giugno 2016

PORDENONE. La Zerorchestra inaugura l’Estate in città del Comune di Pordenone mercoledì 29 giugno alle 21 al Teatro Comunale Giuseppe Verdi con una complessa operazione culturale che ha dato vita ad un innovativo spettacolo multimediale, “Note dal fronte – Musica, parole e immagini della Grande guerra”.

grande guerra 04I film “dal vero” girati sui vari fronti dagli operatori dei diversi eserciti sono stati miscelati con la ricca produzione musicale, sia popolare che d’autore, ispirata e composta durante il conflitto, rivisitata dalla Zerorchestra, inframmezzata da letture di diari e lettere dei soldati, per restituire la visione umana e tragica dell’esperienza bellica individuale e collettiva. In un progetto – realizzato insieme a Cinemazero e Cineteca del Friuli e sostenuto da Regione e Fondazione CRUP – che vede la consulenza storica di Lucio Fabi, si è voluto ridare corpo e voce agli uomini dalle differenti divise, schiacciati dallo stesso orrore. Sullo schermo si susseguono l’irreale atmosfera della Guerra Bianca combattuta sulle vette a 3000 metri, le battaglie del fronte del Carso e dell’Isonzo, lo sfondamento di Caporetto e l’invasione austro-tedesca del Friuli, la resistenza italiana sul Piave, l’arrivo delle truppe americane nell’estate del 1918, la battaglia finale e l’arrivo degli italiani a Trento e Trieste.

zerorchestra3Dal punto di vista musicale sono molti gli elementi di novità rispetto ai precedenti lavori, dal momento che, per scelta progettuale, l’accompagnamento partirà non da composizioni originali, ma dal ricchissimo materiale esistente proveniente dalle varie melodie (sia popolari che d’autore) ispirate e composte durante il periodo ‘15-‘18. A questa prima fase di selezione è seguito un lavoro vero e proprio di composizione firmata da Angelo Comisso (pianoforte) e Francesco Bearzatti (sassofoni e clarinetti), completata con arrangiamento ed orchestrazione svolti insieme al coordinatore artistico di Romano Todesco (che suona anche contrabbasso e fisarmonica), ed eseguita dalla formazione completata da Mirko Cisilino (tromba, flicorno e trombone), Didier Ortolan (clarinetti e sassofoni), Luca Colussi, Luigi Vitale e Luca Grizzo (percussioni), Gaspare Pasini (sassofoni). Ulteriore integrazione allo spettacolo – anch’essa innovativa rispetto alla tradizionale messa in scena – la lettura da parte di Sandro Buzzatti di alcuni passi tratti dai diari dell’epoca.

Tra i gioielli documentali ritrovati e custoditi dalla Cineteca del Friuli sono inoltre di assoluto interesse gli inediti filmati sulla presenza americana in Veneto e in Friuli, provenienti dal NARA (National Archive and Records Administration) di Washington, tra cui eccezionali scene dell’addestramento con i gas o di una partita di baseball tra una folla esultante, accanto a quelle della vita di trincea o del passaggio dei fiumi Piave e Tagliamento.

Lo spettacolo arriverà poi replicato a Casarsa al Teatro Pasolini il 30 giugno, ore 21.

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