La tromba di Mirko Cisilino al centro del concerto Unesco

27 Aprile 2021

Mirko Cisilino (Foto Luca d’Agostino)

PALMANOVA. Nonostante le difficoltà legate all’andamento pandemico, Palmanova celebra anche quest’anno, grazie all’organizzazione dell’Associazione Culturale Euritmica e con il sostegno e la collaborazione dell’amministrazione comunale e della delegazione del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione Italiana Giovani per l’Unesco, l’International Jazz Day, in programma in ogni parte del mondo venerdì 30 aprile. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulle pagine Facebook di Euritmica, Comune di Palmanova e dell’Associazione Italiana Giovani per l’Unesco, il 30 aprile alle 18.

È Mirko Cisilino (tromba, effetti) il jazzista che proporrà la sua “Installazione Musicale” online. Trombettista friulano ormai lanciato nel panorama jazz internazionale, ha recentemente pubblicato il suo primo album da band-leader “Effetto Carsico” e proprio per la sua versatilità, il famosissimo pianista Franco D’Andrea lo ha scelto per il suo nuovo trio, con il quale ha registrato “New Things”. Artista dalla forte personalità e dalla mente aperta a ogni tipo di sperimentazione sonora, negli anni ha collaborato con la Zerorchestra, ensemble che accompagna la proiezione di film muti, insieme a Bearzatti, Todesco, Comisso, Vitale, Grizzo, Ortolan e Pasini e Buchwald; con l’Orchestra Jazz Città di Udine diretta da Nevio Zaninotto, con l’Orchestra Jazz del Friuli Venezia Giulia diretta da Glauco Venier (con il quale registra nel 2005 un album tributo a Frank Zappa), con l’Abbey Town Jazz Orchestra, con la quale lavora in qualità di arrangiatore, direttore e trombettista ed è tra i fondatori del collettivo Udin&Jazz Ensemble, resident band del Festival Internazionale Udin&Jazz. Fa inoltre parte del trio di Doug Hammond insieme al bassista sloveno Nikola Matosic, dei Maistah Aphrica, gruppo di matrice afrobeat con base a Trieste, dei C’mon Tigre, gruppo Afro/Electro/Jazz con base Bologna, con cui ha suonato ai festival di tutta Europa.

L’evento globale promosso da Unesco, che ogni anno è seguito da milioni di persone, ha dovuto giocoforza mutare la sua forma, trasformandosi in un grande palcoscenico virtuale in rete per celebrare il jazz che, come dichiarato da Herbie Hancock, Ambasciatore Unesco per il dialogo interculturale: “Per oltre un secolo, è stato la voce della libertà per milioni di persone e, senza alcun dubbio, ha definito e definisce i tratti della diplomazia culturale. Il jazz è una specifica forma d’arte, ma non solo: è anche un potente, persuasivo, universale e versatile linguaggio che ha incorporato e influenzato la musica globale”.

“Un evento musicale davvero suggestivo, in diretta streaming dal centro di Piazza Grande a Palmanova. La musica porta così un messaggio di rinascita e speranza in questa fase della pandemia, ma è anche un segnale di sostegno verso gli operatori del mondo dello spettacolo, così duramente colpiti dalle restrizioni anti-contagio. Con l’auspicio che presto tutto torni come prima, abbiamo voluto fortemente confermare anche quest’anno l’International Jazz Day a Palmanova, nonostante le diverse, necessarie modalità di fruizione”, commentano il Sindaco Francesco Martines e Thomas Trino, assessore comunale alle politiche giovanili e rappresentante dell’Associazione Italiana Giovani per l’Unesco Fvg.

Giancarlo Velliscig, presidente di Euritmica e Direttore Artistico di Udin&Jazz, nel rimarcare la stretta collaborazione con l’Associazione Giovani Unesco con il Comune di Palmanova, pone l’accento sull’importanza di dare un forte segnale di ripartenza, per uscire finalmente dal periodo emergenziale anche attraverso la musica – il jazz specialmente – soprattutto quello delle nuove generazioni, che Euritmica ha sempre sostenuto e promosso.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!