La Tosca a Musica in Villa

2 Agosto 2022

CODROIPO. I prossimi appuntamenti di Musica in Villa.

Nel Parco di Villa Manin a Passariano giovedì 4 agosto alle 21 (in caso di maltempo Teatro Comunale Benois De Cecco di Codroipo) va in segna l‘opera Tosca. Interpreti: Sara Pegoraro (Tosca), Im Suntae (Cavaradossi), Stavros Mantis (Scarpia), Alex Cerantola (sagrestano), Sciarrone Fabrizio e Zoldan Angelotti (carceriere), Marco Feltrin (Spoletta). Pietro Semenzato maestro concertatore, direttore; Gianluca Caporello regia, scene, costumi; Venice Chamber Orchestra e Coro di Accademia in Opera.

La Venice Chamber Orchestra è costituita interamente da giovani musicisti brillantemente diplomati nei Conservatori del Veneto, che hanno deciso nel 2014, su iniziativa del coetaneo direttore d’orchestra Pietro Semenzato, di creare in maniera del tutto autonoma e autogestita un’orchestra giovanile dedita al repertorio sinfonico e operistico. I programmi proposti spaziano dal repertorio barocco e classico a quello romantico e novecentesco, con particolare attenzione alla valorizzazione di composizioni rare o poco conosciute dal grande pubblico. L’orchestra si è esibita in molte sale da concerto e teatri del Nord Italia con successo di pubblico e critica e ospita abitualmente solisti, cantanti e direttori di fama internazionale.

A Muzzana del Turgnano, domenica 7 agosto alle 7 nell‘Area Rolaz (in caso di maltempo alle 19 – Sala Parrocchiale Villa Rubini) ci sarà il concerto Sapiens doesn‘t mean sapiens. Interpreti: Gianpaolo Rinaldi pianoforte, Mattia Magatelli contrabbasso e Max Trabucco batteria.

Sapiens doesn’t mean sapiens è il titolo dell’ultimo lavoro di Gianpaolo Rinaldi, pianista e compositore pordenonese. Il disco segna un nuovo e importante capitolo nella produzione di un artista che vanta già una notevole discografia, tanti concerti dal vivo e progetti come ospite, co-leader, sideman in prestigiose formazioni nazionali e internazionali. Con uno stile rinnovato, questo progetto è sia un concept, sia un flusso di coscienza che prende le mosse da vissuti personali e da riflessioni scaturite dalla lettura del filosofo contemporaneo israeliano Harari, le cui considerazioni sull’evoluzione, il progresso, il corso della vita e della società hanno dato origine a questa meditazione in musica.

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