La storia dell’Albergo Nazionale di Udine in un libro

4 Dicembre 2018

UDINE. Giovedì 6 dicembre alle 17 nella galleria Accademia Città di Udine in via Anton Lazzaro Moro 58, si svolgerà la presentazione del libro di Bruno Bonetti “Manlio Tamburlini e l’albergo Nazionale di Udine”. Il volume ripercorre la storia dell’albergo Nazionale di Udine, dove poi sorse lo sgraziato palazzo dell’Upim, e della famiglia Tamburlini che lo gestiva: da Daniele, amico di Antonio Andreuzzi, che lo coinvolge nei moti risorgimentali di Navarons, al nipote Manlio, squadrista impulsivo che si arruola a Tarcento nel Reggimento “Tagliamento”, tra i primi reparti di Salò.

Tra rocambolesche vicende, il racconto prosegue come un noir dai contorni torbidi con il mistero del ritrovamento delle carte che compromettono i funzionari della Questura di Udine e ne determinano la deportazione in Germania nel luglio 1944. Sono poi riportati i retroscena dell’omicidio Morgante, che darà luogo a uno dei processi più discussi del dopoguerra assieme a quello di Porzûs. Entrambi mettono alla sbarra gli eccessi partigiani; in questo caso, però, a giudizio vanno due osovani. Sullo sfondo delle vicende politiche e militari, emerge la storia d’amore di Manlio e Ada, rampolla di una famiglia dalmata, dalle “nozze fasciste” alla loro fine tragica: Osvaldo Valenti e Luisa Ferida.

Ingresso libero.

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