La start up triestina Quovadis premiata alla Creativity Week

7 Novembre 2020

TRIESTE. UP2GO è un’applicazione per smartphone che consente alle aziende di monitorare l’impronta ecologica dei loro dipendenti e associati nei tragitti tra casa e lavoro, aiutandoli a realizzare percorsi in carpooling (condivisione dell’auto privata), in bici, a piedi, coi mezzi di micromobilità o ancora restando a casa in smart working. L’app calcola i km percorsi e la CO2 risparmiata e sulla base di questi dati attribuisce agli utenti dei crediti che consentono di riscattare premi sostenibili. È questa l’idea che ha permesso a un team di cinque startupper provenienti da Parma e Brescia di vincere la Treviso Creativity Week 2020. Up2Go ha vinto anche il premio speciale SellaLab e quello messo in palio da Garmont.

Il premio speciale del pubblico, lo “Special Creativity”, “Quovadis?”, start up triestina, è stata la più votata online dal pubblico e riceverà un voucher di mille euro per i corsi della Creativity Academy. Propone un sistema innovativo di segnalazione interattiva per realizzare mappature di spazi e per indicare percorsi in ambienti chiusi od urbani. E’ un sistema intuitivo e senza utilizzo di ripetitori, ma utilizza segnali guida trasmessi in radiofrequenza, di semplice allestimento.

Gli altri riconoscimenti. Il “Premio Speciale Ascotrade” è andato ad Evgarage, start up di Villorba, nel Trevigiano, che mira a sviluppare sistemi per la rigenerazione, conversione e riqualificazione elettrica di veicoli benzina e diesel, a due o più ruote, in veicoli elettrici a zero emissioni di impatto ambientale, attraverso l’installazione di un kit che permette di trasformare un veicolo con motore a scoppio, in particolare se auto d’epoca, in un veicolo con trazione elettrica esclusiva, lasciando inalterate le caratteristiche di sicurezza e prestazioni originali del veicolo oggetto di intervento.

Doppio riconoscimento – il premio “Multi Level Consulting” e il “Keter Italia” – invece a Campo Digitale, start up con sede tra Treviso e Trento che opera nella distribuzione alimentare a chilometri zero: da una parte, è piattaforma e-commerce, mentre dall’altra genera una rete di relazione tra consumatori e produttori. La ricetta si basa sulla gamification, sul coinvolgimento e cooperazione per innovare il paradigma della spesa e il rapporto tra consumatore e produttore.

La finalissima dell’evento dedicato al genio creativo italiano si è svolta in diretta streaming. In gara c’erano oltre cinquanta progetti, tra di loro la giuria ne aveva selezionati dieci. I finalisti si sono sfidati uno contro l’altro su Zoom, presentando idee e business plan in tre diverse sezioni. Circa 90 i giudici, tra di loro imprenditori e business angels, oltre a docenti ed esperti di innovazione, che le hanno votate durante la giornata e che hanno decretato i tre finalisti, che si sono dati battaglia in un live durante la finalissima di fronte ad una giuria tecnica formata da imprenditori, investor e manager del territorio.

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