La stagione di Chamber Music parte già il 18 gennaio

24 Dicembre 2020

TRIESTE. Contrappunti: in musica una sovrapposizione di note, di linee musicali e di voci: la genesi di nuove strade che si aprono a sviluppi imprevisti, una fantasia che si modula in linee melodiche indipendenti dal programma, ma al tempo stesso resta “figlia” della più rigorosa tradizione. Trasposto in chiave Cameristica, il “contrappunto” proietta verso una variazione di programma estrosa, inattesa e coinvolgente, capace di illuminare l’opera dei compositori che hanno fatto grande la musica nel tempo, anche se talvolta dimenticati o messi in ombra dal “mainstream”.

Emanuele Arciuli e Sonia Bergamasco

Proprio ai “contrappunti” è dedicata la coraggiosa Stagione Cameristica 2021 di Chamber Music Trieste, di scena al Teatro Miela dal 18 gennaio al 13 dicembre 2021. Complessivamente, 22 grandi concerti che includono il Festival Cameristico in programma nell’inverno e primavera 2021, oltre ai cinque concerti della 20^ edizione del Festival Pianistico autunnale di Trieste “Giovani Interpreti & Grandi Maestri”, cinque concerti di maggio al DoubleTree e tre produzioni fuori abbonamento di novembre e dicembre 2021, per brindare insieme alle festività di fine anno. «E’ una Stagione coraggiosa, che getta il cuore oltre l’ostacolo – osserva Fedra Florit, Direttore artistico Chamber Music –. Il nostro evento inaugurale al Teatro Miela è previsto lunedì 18 gennaio, un concerto-spettacolo con il pianista Emanuele Arciuli e l’attrice Sonia Bergamasco. Ovviamente ci è molto chiaro che potrebbe essere necessario rimandarlo, ma ci sembrava importante, per noi e il nostro pubblico “orfano” della musica live, provare a partire con un pizzico di speranza e di ottimismo. Il nostro piano B è già pronto con eventuali soluzioni alternative».

Contrappunti, dunque, come colonna sonora e stagionale per scandire i dodici mesi che ci aspettano, sulle note di grandi partiture affidate a grandi interpreti. «Il pubblico ci segue da molto tempo – spiega ancora Fedra Florit – e quest’anno potrà esplorare pagine indimenticabili di Meyerbeer, Weinberg, Arensky, Khan, Fibich, Schunke, Hummel, Bridge e Ibert: compositori che hanno vissuto nell’arco dell’’800 e primi ‘900, spesso dimenticati o trascurati. Per ritrovarli abbiamo costruito programmi dedicati, insieme agli interpreti e agli Ensemble, spesso misti tra fiati e archi. Concerti spesso innovativi, che renderanno omaggio anche a Schumann, Brahms, Strauss e Beethoven, senza scordare l’anniversario stravinskijano. Connesso al contrappunto sarà il percorso bachiano per repertori diversi: cello solo, trio d’archi e pianoforte solista, tre concerti all’anno che pian piano ci raccontino cos’è Johann Sebastian Bach e quale sia stata la portata della figura compositiva di questo Maestro assoluto del contrappunto e dell’invenzione. Un caleidoscopio di inventiva che ritroveremo declinato nelle sei straordinarie Suites di Bach».

Anche per il cartellone 2021 sono previste varie formule di abbonamento: info e conferme Soci dal 21 dicembre online e in sede Acm e prevendite abbonamenti probabilmente da metà gennaio 2021 presso TicketPoint Trieste. Dettagli e aggiornamenti sul sito www.acmtrioditrieste.it

La Stagione 2021 dell’Associazione Chamber Music è sostenuta dalla Regione Fvg e da Mibact, Comune di Trieste, Iniziativa Centro – Europea, Generali, Banca Mediolanum, Itas Assicurazioni, Suono Vivo – Padova e Zoogami.

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