La Sirenetta a Premariacco

1 Febbraio 2019

PREMARIACCO. Ultimo appuntamento a Premariacco con Piccolipalchi, la rassegna teatrale per le famiglie curata dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l’amministrazione comunale e la partecipazione della Fondazione Friuli. Domenica 3 febbraio il sipario del TeatrOrsaria si aprirà alle 17 con lo spettacolo La Sirenetta della compagnia Teatro Evento di Modena.

Dedicato ai bambini dai 6 anni in su, lo spettacolo è tratto da una delle fiabe più conosciute e amate di Hans Christian Andersen. La protagonista è una sirena bambina alle prese con il suo mondo acquatico e il desiderio di conoscere quello umano al quale vorrebbe tanto appartenere. Lo struggimento aumenta quando, allo scoccare del suo quindicesimo compleanno, ottiene il permesso di salire in superficie. L’incontro con un giovane principe segnerà il suo destino.

La Sirenetta, oltre a raccogliere in sé tutti i simboli e gli archetipi delle Sirene, è una fiaba che parla del difficile processo e del sacrificio che il cambiamento interiore comporta: il passaggio dall’infanzia all’età adulta prevede il disagio del sentirsi incompleti e indefiniti. Ma La Sirenetta è anche una fiaba di iniziazione che parla della rinuncia che libera la rinascita: l’abbandono dei legami, del mondo conosciuto permette di accogliere altri mondi e altri legami, portatori di valore e ricchezza. Lo spettacolo utilizza la tecnica del racconto orale, della potenza evocativa del gesto e della parola in un dialogo tra voce e strumenti a percussione. La musica non è accompagnamento della voce e della storia, ma energia sonora della fiaba e crea paesaggi interiori profondi.

Tutti gli appuntamenti della rassegna Piccolipalchi partecipano al progetto di educazione all’ascolto e alla visione q.b.. Curato dall’Ert-teatroescuola in collaborazione con Virginia Di Lazzaro, il progetto q.b. consiste in molteplici attività di animazione che coinvolgono gli spettatori grandi e piccoli durante quel “tempo sospeso” che precede l’inizio dello spettacolo e li accompagnano nella scoperta e nella condivisione del rito del Teatro.

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