La simulazione delle Nazioni Unite si apre al Diacono

24 Novembre 2017

CIVIDALE. Sull’onda del grande successo delle prime tre edizioni e a richiesta unanime degli studenti, ritorna il CFMUNESCO, la simulazione dei dibattiti delle Nazioni Unite (MUN) messa in campo dal Convitto Nazionale “Paolo Diacono” di Cividale, che dal 25 al 28 novembre porterà in città quasi 350 studenti di Istituti Superiori di tutto il mondo, per un confronto in inglese su problematiche socio politiche mondiali di attualità.

Tra le interessanti novità di questa quarta edizione, rientra l’inserimento del Comitato Storico sulla Grande Guerra che si innesta nell’ambito delle commemorazioni legate al centenario della battaglia di Caporetto, in collaborazione con i Comuni di Cividale e Kobarid (Slovenia), che ospiterà la prima sessione di lavori del Comitato di domenica 25 novembre. I delegati del Comitato storico non rappresentano uno Stato in generale, come accade negli altri, bensì un personaggio storico coinvolto negli eventi della Grande Guerra, dall’Aprile 1917 alla Conferenza di Pace di Parigi del 1919. Il Comitato Storico affiancherà gli altri cinque Comitati: Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine, Organizzazione del Turismo Mondiale Nazioni Unite, Consiglio di sicurezza, UNESCO e, last but not least, Conferenza Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, attivato lo scorso anno grazie alla collaborazione speciale con la Croce Rossa Italiana.

Il CFMUNESCO riscontra una crescita significativa grazie agli elevati contenuti che propone e all’obiettivo che si pone, quello di offrire agli studenti un’opportunità di crescita e potenziamento formativi attraverso un’attività di diplomazia internazionale. I numeri lo confermano: gli studenti sono passati da 180 nella prima edizione a quasi 350 nella quarta. Anche il numero dei Paesi coinvolti è cresciuto in modo importante e diverse sono le scuole partecipanti provenienti da altre Regioni d’Italia.

La Cerimonia di Apertura, aperta al pubblico, si terrà sabato 25 novembre alle 17 nella Chiesa di San Francesco a Cividale, al termine della prima giornata dedicata alla fase di registrazione degli studenti. Dopo il saluto di benvenuto da parte della Dirigente del Convitto, Patrizia Pavatti e dello studente Simone Clavora, Segretario Generale del CFMUNESCO, seguiranno gli interventi delle autorità e la presentazione da parte degli Ambasciatori di alcuni Paesi rappresentati in CFMUNESCO. La cerimonia sarà accompagnata da intermezzi musicali a cura di studenti del Convitto e sancirà ufficialmente l’inizio della quarta edizione dell’evento.

Seguiranno tre intense giornate all’insegna di incontri, dibattiti e simulazioni. Studenti di età compresa tra i 14 e i 19 anni e provenienti da scuole superiori di Paesi come, oltre all’Italia, Argentina, Australia, Croazia, Olanda, Russia e Slovenia dibatteranno in inglese fianco a fianco con coetanei europei, per trovare soluzioni ai problemi affrontati tramite le uniche armi della parola e della mediazione, vestendo i panni di delegati ONU. L’evento si concluderà con la Cerimonia di Chiusura di martedì 28 novembre dalle 15 alle 16 al Teatro Ristori di Cividale (aperta al pubblico), in occasione della quale saranno premiate le delegazioni distintesi durante il dibattito.

Quasi tutte le attività verranno ospitate nel territorio di Cividale, prevalentemente nei locali del Convitto, alcune nella vicina Slovenia, e godranno del coinvolgimento delle istituzioni e organizzazioni del territorio. Pertanto il CFMUNESCO, che si contraddistingue per la sua valenza innovativa (in Italia si svolgono solamente altre 3 conferenze MUN, a Genova, Milano e Roma) e per il suo carattere di originalità (è uno dei pochi MUN al mondo a simulare il comitato UNESCO e l’unico in Europa a coinvolgere la Croce Rossa e Mezzaluna Rossa), diventa anche una preziosa occasione di promozione del territorio ai fini turistici: gli studenti e i docenti che trascorreranno un week-end a Cividale avranno modo di conoscere la storia del Friuli e della vicina Slovenia.

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