La sconfitta dell’Italia nella Seconda guerra mondiale

25 Aprile 2018

UDINE. “L’Italia nella Seconda guerra mondiale, tecnica di una sconfitta”: questo il titolo della conferenza dell’ammiraglio Gino Monti all’Accademia Città di Udine in via Anton Lazzaro Moro 58, prevista per le 18 di giovedì 26 aprile.

Il contributo dell’Italia alla sconfitta dell’Asse nella seconda guerra mondiale fu decisivo per la fatale concomitanza di errori e sottovalutazioni nelle responsabilità dei vertici decisionali: il Governo e gli Stati Maggiori delle tre FF.AA. La mancata preventiva presa di Malta; la mancata preventiva ostruzione del canale di Suez; l’immotivato attacco alla Grecia; la conduzione di questo attacco ad autunno inoltrato e a quote elevate con truppe in equipaggiamento estivo; l’accantonamento di un progetto radar già operativo, l’esclusione dalla dottrina dell’ipotesi di combattimento navale notturno, già operativa in tutte le altre marine, amiche e nemiche, tutte dotate di radar e cariche a vampa ridotta; l’assenza di coordinamento fra forze navali ed aeree; la sottovalutazione e rinuncia all’aerosilurante come sistema d’arma e alla portaerei come componente essenziale di una formazione navale: sono queste solo alcune delle gravi responsabilità che vanificarono il vantaggio di una Flotta navale potente e di avanzata tecnologia, orgoglio della nostra industria, di un’Arma aerea ricca di primati e soprattutto del valore e dell’abnegazione dei nostri Ufficiali, Sottufficiali, Soldati, Marinai ed Avieri.

L’ingresso è libero. —————————

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