La rassegna noir a Lignano prosegue con Vertigine

31 Maggio 2018

LIGNANO. Venerdì 1 giugno alle 21 al Cinecity di Lignano Sabbiadoro continuano gli appuntamenti con il Noir in una doppia veste: si parte con la proiezione di Vertigine di Otto Preminger, con Gene Tierney, Vincent Price, Dana Andrews (USA, 1944, 88’), introdotta dal critico e giornalista cinematografico Paolo Zelati, che poi accompagnerà il pubblico in una speciale visita guidata alla mostra Ombre di carta, memorabilia dall’universo Noir , realizzata con i preziosi materiali della sua sterminata collezione di fotobuste, locandine e manifesti di capolavori cinematografici del passato, oggi vere e proprie rarità, che lui stesso ha curato per l’occasione.

Il 1944, data di uscita di Vertigine, è nel pieno del periodo d’oro del noir classico. Preminger è un ostinato regista viennese emigrato a Hollywood, che riesce a trovare i soldi e girare l’adattamento del suo romanzo preferito, inaugurando con questo titolo la sua fortuna critica e cinefila e la collaborazione con due icone: Gene Tierney e Dana Andrews. Al centro della storia Laura, protetta di uno scrittore di successo, entrata a far parte del gran mondo. Quando però si innamora di un playboy, la gelosia del suo pigmalione è immensa. Viene ritrovato il corpo di una donna con il volto sfigurato: è Laura? Il poliziotto che indaga se ne innamora soltanto guardandone il ritratto. Ma Laura ricompare…

La rassegna Noir continua al Cinecity anche martedì 5 giugno ad aprire la serata alle 21 ci sarà una selezione di cortometraggi Noir direttamente da FMK – International Short Film Festival, per poi continuare con la visione di Chi ha incastrato Roger Rabbit di Robert Zemeckis, con Christopher Lloyd, Joanna Cassidy, Bob Hoskins (USA, 1988, 103’). Chiude la rassegna venerdì 8 giugno alle 20.00 l’AperiNoir, con cui si celebrerà il 30ennale dell’Associazione Le Donne del Vino FVG: una degustazione di vini rigorosamente “neri” del territorio friulano che anticipa I diabolici di Henri-Georges Clouzot, con Simone Signoret, Paul Meurisse, Charles Vanel (Francia, 1954, 110’).

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