La quinta giornata di Mimesis

25 Ottobre 2018

Agnes Heller

UDINE. La quinta giornata del Festival Mimesis offre una programmazione ricca di dibattiti su attualità politica e sociale. Venerdì alle 9:30 il teatro Palamostre ospita gli storici Andrea Zannini dell’Università di Udine e Enrico Folisi e il professore Marco Pascoli per un incontro dal titolo “Cosa ci insegna Caporetto”, per ripercorrere le cause e le conseguenze della disfatta militare che ha lasciato un segno profondo sulla coscienza nazionale italiana.

Il filosofo ed ex presidente della fondazione Feltrinelli Salvatore Veca e Giovanni Leghissa sono i relatori del primo incontro pomeridiano, ore 16 da Lino’s & Co, sull’importanza dell’esercizio dell’immaginazione per pensare possibili alternative alla società attuale e aprire nuovi scenari utopici. Alle 18 alla libreria Kobo, Tiberio Snaidero, autore de La Filosofia dei Led Zeppelin (Mimesis Edizioni), presenta il libro insieme al docente Damiano Cantone. Allo stesso orario, la Sala del Castello ospita la filosofa ungherese Agnes Heller, allieva di György Lukàcs, e la filosofa Laura Boella per discutere sul valore della responsabilità etica in un incontro dal titolo “Perché ci importa”.

L’ultimo appuntamento della giornata ha inizio alle 21 da Lino’s & Co e vede come protagonisti il giornalista e saggista Carlo Formenti, il filosofo Andrea Zhok e il politologo Edoardo Greblo. I tre relatori si misurano con il tema caldo dell’immigrazione e le diverse possibili varianti della teoria sovranista.

Tutti gli incontri sono aperti al pubblico e gratuiti.

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