La Processione di Barbana in un documentario del 1956

4 Luglio 2020

La Madonna del mare

GRADO. Come accade da secoli, nella prima domenica di luglio si svolgerà la processione votiva del “Perdòn”, la principale tradizione religiosa di Grado, nata per ringraziare la Madonna per la fine di un’epidemia di peste nel 1237. Per l’occasione, a partire da domenica 5 luglio la Cineteca del Friuli propone il documentario La Madonna del mare in streaming gratuito su AdessoCinema (www.adessocinema.it), la piattaforma ideata e curata con il Visionario di Udine e Cinemazero di Pordenone, in collaborazione con la Tucker Film.

Realizzato nel 1956 dal Cine Club Udine e frutto della collaborazione fra Chino Ermacora, Walter Faglioni, Adriano Degano e Antonio Seguini de Santi, autore delle riprese, il documentario introduce all’ambiente gradese con le immagini dei tipici casoni, delle antiche case del centro storico e della spiaggia. Segue la processione, durante la quale la statua della Madonna degli Angeli viene trasportata dalla Basilica di S. Eufemia al porto e da lì, con il tradizionale corteo di barche addobbate a festa e colme di fedeli, attraverso la laguna fino all’antico santuario mariano dell’isola di Barbana, dove viene registrata anche la presenza del cardinale Celso Costantini, filmato al momento dell’approdo in motoscafo.

La Madonna del mare

All’epoca La Madonna del mare venne presentato al festival di Montecatini e proiettato anche in Francia e in Spagna ma la pellicola non fece più ritorno in Italia. Fortunatamente Seguini ne aveva una copia non sonorizzata, oggi conservata alla Cineteca del Friuli. In mancanza del sonoro originale andato perduto, nel 2001 Seguini rilesse e registrò con la sua voce il testo di Walter Faglioni e Chino Ermacora.

Grado compare anche in altri documentari presenti sulla piattaforma Adesso Cinema, il cui catalogo comprende ormai 64 titoli legati al territorio regionale. La località è al centro del più antico documentario sopravvissuto girato in Friuli Venezia Giulia, Grado e la Laguna di Aquileia, del 1910, ed è presente anche nell’opera collettiva Il Friuli (1936-1942). Nuove immagini di Grado, girate in epoche diverse, saranno rese disponibili nelle prossime settimane.

Il catalogo completo di AdessoCinema è disponibile su www.adessocinema.it

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