La Nico Pepe a vicino/lontano

6 Maggio 2016

UDINE. Anche la Nico Pepe partecipa all’edizione numero dodici di Vicino / Lontano Dialoghi sul mondo che cambia concentrando i suoi interventi nella giornata di sabato 7 maggio: in prima linea gli allievi attori che come ogni anno sono ospiti graditi a apprezzati della manifestazione che in un intenso fine settimana coinvolge l’intera città con dibattiti, presentazioni di libri, tavole rotonde, mostre, performances. La cifra che la Civica Accademia propone è quella di un teatro fatto di energie giovani che nelle arti performative hanno trovato la strada per una chiave espressiva che si propone di vivere e interpretare la propria contemporaneità ed è su questo piano che si è accesa la scintilla con Vicino/Lontano, manifestazione che ha fatto tesoro dell’opera di Tiziano Terzani rilanciandone spunti e riflessioni.

Ribellioni possibili

Ribellioni possibili

Si comincia sabato 7 maggio al Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” dove in mattinata alla conclusione del concorso scuole Tiziano Terzani 2016 “Di che cosa dobbiamo avere paura?” gli allievi attori del primo anno di corso (Mark Kevin Baltrop, Aljandro Bonn, Giulio Germano Cervi, Myriam Chilà, Elisa Collo, Diana Dardi, Veronica Dariol, Samuele Fior, Iara Luppi, Andrea Maffei, Omar Giorgio Makhloufi, Olga Mantegazza, Klaus Martin, Michele Mezzino, Davide Rossi, Tommaso Sculin) saranno interpreti dello spettacolo liberamente tratto dal libro di Martin Caparrós vincitore del Premio 2016 intitolato “La fame”. Le “Storie di Fame” spettacolo a cura di Massimo Somaglino e Claudio de Maglio ripercorre le fasi nodali del testo che con una scrittura avvincente ripercorre le vertiginose, crescenti diseguaglianze del mondo globalizzato, la rapina dei territori e le nuove forme di colonialismo e di sfruttamento schiavistico, la colpevole, complice inadeguatezza dei governi e l’impotenza della solidarietà internazionale.

Alle ore 20.00 presso l’ex Oratorio del Cristo in Largo Ospedale vecchio tocca invece agli allievi attori del terzo anno di corso della Nico Pepe (Caterina Bernardi, Angelica Bifano, Jacopo Bottani, Carlo Dalla Costa, Federica Di Cesare, Massimiliano Di Corato, Gilberto Innocenti, Clara Roberta Mori, Luca Oldani, Davide Pachera, Stefano Pettenella, Miriam Russo) interpretare “Ribellioni Possibili” dal testo di Luis García-Araus e Javier Gracía Yagüe (su concessione del Teatro Atir) con il coordinamento di Claudio de Maglio. Favola tragicomica che racconta la crisi in modo allegro, vitale, irriverente. García è un signor Rossi qualunque, che improvvisamente non si rassegna di fronte all’assurdità della burocrazia. Così cita in giudizio una potente compagnia telefonica per avergli ingiustamente addebitato 28 centesimi sulla bolletta. Il suo piccolo gesto, altamente simbolico in una società abituata a subire qualsiasi tipo di abuso da parte di qualunque forma di potere, è contagioso, e così, con un effetto domino esilarante, il mondo si riempie di García, che pacificamente e allegramente si ribellano al sistema, intasando centralini e commissariati per riappropriarsi di quello strumento pacifico e potente che è “dire no”. Questo testo teatrale, scritto nel 2007, è andato in scena con successo in tutta la Spagna.

Al direttore della Pepe, Claudio de Maglio, è poi affidata la conduzione del concorso scuole che si tiene sabato 7 maggio a partire dalle ore 8,30 al Giovanni da Udine e la sera poi presenterà la serata di premiazione (ore 20,45).

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