La New Italian Dance Platform presentata al Ministero

14 Giugno 2017

ROMA. Nata dalla collaborazione tra alcune realtà della distribuzione della danza (RTO), la Direzione Generale Spettacolo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e gli enti locali, NID Platform rappresenta una straordinaria e ormai consolidata vetrina della miglior danza italiana. NID mette in contatto le compagnie nazionali con il mercato e i professionisti italiani ed internazionali, dando visibilità alla scena italiana nel rispetto della pluralità di linguaggi e poetiche.

Dalla sua nascita nel 2012 ad oggi, NID Platform ha raccolto un costante e crescente interesse da parte del settore, testimoniato dal coinvolgimento di oltre trecento professionisti italiani ed internazionali. Attraverso il comitato artistico, NID Platform seleziona gli spettacoli più rappresentativi tra le realtà già consolidate e tra i coreografi emergenti riunendoli in un ricco programma dedicato a operatori, critici e pubblico che include anche momenti di incontro e approfondimento.

Dopo la prima edizione organizzata a Lecce e Brindisi nel 2012, la seconda a Pisa e Pontedera nel 2014, la terza a Brescia nel 2015, è in programma tra il 19 e il 22 ottobre la quarta edizione a Gorizia, città transfrontaliera e porta aperta sulla Mitteleuropa. Capofila di questa edizione dell’RTO è a.Artisti Associati – Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia. Partner di progetto il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione Generale Spettacolo, la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Gorizia, la Camera di Commercio Venezia Giulia, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.

La quarta edizione del festival NID e le compagnie selezionate per l’occasione è stata presentata a Roma, alla presenza del Ministro Dario Franceschini, del Direttore Generale dello Spettacolo del MiBACT Onofrio Cutaia, dell’Assessore alla Cultura della Regione Gianni Torrenti, del Sindaco di Gorizia Ettore Romoli, del Vicepresidente della Camera di Commercio Venezia Giulia Gianluca Madriz, della Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia Roberta Demartine e del Direttore di a.Artisti Associati Walter Mramor.

«La danza ha migliaia di ragazzi che la studiano, la praticano e la sognano, molti talenti internazionali e un pubblico enorme. A questi numeri – ha detto tra l’altro il ministro – non è mai corrisposta la dovuta attenzione da parte delle istituzioni. Bisogna invertire questa tendenza. Dopo anni di tagli abbiamo fermato la riduzione del fondo unico per lo spettacolo. Stiamo lavorando alla legge sullo spettacolo dal vivo che intendiamo approvare prima della fine della legislatura: ora è in commissione cultura al Senato e presto arriverà in aula. Serve un salto di qualità sia sulle risorse che sulle regole. In questo senso è importante che il NID diventi un evento sempre più importante che crei un clima di attesa. Penso a un meccanismo simile a quello che porta alla selezione della capitale italiana della cultura già per individuare la città che ospiterà la prossima edizione del 2019».

Si è evidenziato che hanno risposto quest’anno alla call pubblica, lanciata dal nuovo sito Internet nidplatform.it, 79 compagnie per un totale di ben 118 spettacoli, facendo registrare un incremento del 27% rispetto alla precedente edizione del progetto, segno di come si stia consolidando e diffondendo la conoscenza e l’interesse attorno a questa manifestazione, nata solo cinque anni fa. Le compagnie aderenti, alcune delle quali hanno presentato più di una proposta artistica, provengono da quasi tutte le regioni d’Italia. Lazio, Toscana, Veneto ed Emilia Romagna sono le regioni più rappresentate, seguite da Lombardia, Puglia e Campania. Quanto agli spettacoli, di durata variabile tra i 15 e i 120 minuti, spaziano dai soli alle creazioni per ampie compagini, attraversando diversi stili e linguaggi.

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