La musica di Franz Lehàr con La danza delle libellule (GdU)

23 Marzo 2018

UDINE. Torna al Teatro Nuovo Giovanni da Udine tutto il fascino spumeggiante dell’operetta: va infatti in scena domenica 25 marzo, con inizio alle 17, La Danza delle Libellule con musiche di Franz Lehár su libretto di Carlo Lombardo. A interpretarla la Compagnia Teatro Musica Novecento, una delle più famose e importanti compagnie d’operetta italiane, con l’orchestra Cantieri d’Arte diretta dal maestro Stefano Giaroli.

La Danza delle Libellule è l’unica operetta nata in Italia ad aver varcato trionfalmente il confine nazionale: non è raro infatti ascoltare nei teatri del Nord Europa le arie di questo piccolo capolavoro del genere. Uno dei motivi principali di questo successo fu il connubio fra Carlo Lombardo e Franz Lehár, il re dell’operetta cui si devono le splendide musiche (e l’enorme successo) della Vedova allegra. Nel 1922 Lombardo, nel pieno del suo periodo favorevole di felici intuizioni, aveva realizzato due operette di successo: Scugnizza e La Danza delle Libellule. Della prima, autore della musica era Mario Costa; per la seconda, Lombardo aveva ottenuto da Lehár in persona il permesso di riadattare le melodie dello Sterngucker, già presentato con poco successo a Vienna nel 1916. Nelle abili mani del compositore-librettista napoletano, l’operetta si trasformò così piacevolmente da indurre lo stesso Lehár a presentarla prima a Vienna, poi in vari paesi del vecchio continente e in America. Nel Nord Europa ancora oggi La Danza delle Libellule è la più rappresentata tra le operette italiane, ed è nota col titolo Le Tre Grazie.

La trama ripercorre tutti i fortunati cliché della commedia spensierata e divertente, con colpi di scena, travestimenti e l’immancabile lieto fine: Il ricco Piper si è appropriato del castello di Nancy e del titolo di Duca. Per corteggiare la bella Elena, vedova Cliquot, decide di mettere in scena nel salone della propria dimora una commedia da lui scritta coinvolgendo nella recita gli amici Pomery e Gratin e le relative consorti, Carlotta e Tutù. Al gruppo si unisce Bouquet Blum, simpatico attore disoccupato in cerca di un ingaggio. Sopraggiunge all’improvviso Carlo, un cacciatore, attorno al quale subito aleggiano come libellule Elena, Carlotta e Tutù, tutte desiderose di conquistarne l’attenzione. Piper, Pomery e Gratin avvertono il pericolo e minacciano di far arrestare Carlo come cacciatore di frodo; questi si vede allora costretto a svelare la sua vera identità ma non solo: con l’aiuto di Bouquet riuscirà anche a sposare colei che da subito gli ha rapito il cuore…

Biglietteria del Teatro aperta dalle 16.00 alle 19.00 (chiuso la domenica, il lunedì e i giorni festivi). L’acquisto dei biglietti è possibile anche online su www.teatroudine.it e www.vivaticket.it e nei punti vivaticket. Per info: tel. 0432 248418 e biglietteria@teatroudine.it. Previste speciali riduzioni per i possessori della G-Teatrocard.

La Compagnia Teatro Musica Novecento
Fondata nel 1995 a Reggio Emilia ad opera di un gruppo di cantanti e attori con una ricca esperienza in campo teatrale e operettistico alle spalle, la Compagnia Teatro Musica Novecento è una delle più famose e importanti compagnie d’operetta italiane. Sin dalla sua prima produzione, La vedova allegra, ha riscosso calorosissimi consensi di critica e di pubblico esibendosi in importanti festival e teatri italiani. Non c’è capolavoro del genere che la Compagnia non abbia inserito nel proprio ricchissimo repertorio – oltre alla già citata La vedova allegra e naturalmente a La Danza delle Libellule, Al Cavallino Bianco, Cin Ci Là, Il Paese dei campanelli, La principessa della Czarda, La duchessa del Bal Tabarin, L’acqua cheta, Scugnizza, Ballo al Savoy, Fiore d’Hawaii, La vie parisienne – stupendo piacevolmente critica e pubblico per la sua vena innovativa e un poco dissacrante.

Dal 2012 regista e primo attore comico e della Compagnia è Alessandro Brachetti, attore e cantante diplomato con merito alla Bernstein School of Musical Theater di Bologna. Firma nota in tutta Europa delle scenografie e dei costumi è invece Artemio Cabassi, artista che ha legato il proprio successo ai maggiori teatri italiani e a cantanti come Leo Nucci, Katia Ricciarelli, Fiorenza Cedolins, Giuseppe Sabbatini, Sonia Ganassi, Daniela Dessì e Renato Bruson.

L’Orchestra Sinfonica Cantieri d’Arte
Fondata nel 2003 dal M° Stefano Giaroli al fine di valorizzare giovani musicisti provenienti principalmente dall’Emilia Romagna, l’Orchestra Sinfonica Cantieri d’Arte annovera, tra le sue fila, elementi che collaborano con prestigiose orchestre nazionali e internazionali (Orchestra del Teatro Alla Scala di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra del Teatro Regio di Torino, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, Filarmonica “Arturo Toscanini”, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Arena di Verona ecc.). È l’orchestra ufficiale delle produzioni Liriche di Fantasia in RE; negli anni ha inserito nel proprio repertorio numerose opere nonché importanti e impegnativi brani da concerto che le permettono di esibirsi anche in diversi recital lirico-sinfonici in apprezzati teatri e auditorium italiani ed esteri. Direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Cantieri d’Arte è Stefano Giaroli, ma molti sono stati i direttori d’orchestra che si sono avvicendati alla direzione: tra loro alcune prestigiose bacchette, tra le quali quelle di Daniele Agiman, Carlo Palleschi, Claudio Micheli, Marco Dallara, Eddi de Nadai.

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