La musica dei grandi diventa emozione con Alda Caiello

26 Marzo 2017

TRIESTE. Appuntamento con le emozioni legate alla voce e al canto, lunedì 27 marzo nell’ambito della Stagione Cameristica 2017 dell’Associazione Chamber Music Trieste: e quale voce! Quella di una della maggiori interpreti in Italia e in Europa, il soprano Alda Caiello, protagonista di recital nei maggiori teatri e festival internazionali, celebrata per versatilità, raffinatezza e qualità espressive. Dalle 20.30 al Teatro Verdi di Trieste – Sala Victor De Sabata, accompagnata dalla pianista Maria Grazia Bellocchio guiderà alla (ri)scoperta del ‘900 e della contemporaneità, attraverso un fantastico itinerario che abbraccia autori classici e repertorio popolare: una caleidoscopica incursione che parte da Ravel, Stravinsky e De Falla per toccare i grandi contemporanei italiani come Berio, Bussotti e Ambrosini, offrendo riletture di brani tradizionali veneti e sloveni, partenopei, molisani, pugliesi. Sarà un tripudio di emozioni legate alla voce solista e melodie impresse nel “sentire” italiano e Centro-europeo. Biglietti presso TicketPoint, tel 040.3498276/7. Info Associazione Chamber Music, tel. 040.3480598 www.acmtrioditrieste.it

Diretta da Fedra Florit, la Stagione Cameristica 2017 dell’Associazione Chamber Music è realizzata in sinergia con la Regione e il Comune di Trieste, con il contributo del Ministero MIBACT. Partner della serata è Banca Mediolanum. Altri sponsor ITAS, Banca di Credito Cooperativo ZKB, Suono vivo – Padova, Zoogami, mediapartner il quotidiano Il Piccolo e la sede Rai FVG.

Alda Caiello, diplomata in pianoforte e in canto al Conservatorio di Perugia, cantante prediletta da Berio per le sue Folk songs, ha cantato sotto la guida di direttori quali Berio stesso, Frans Brüggen, Myung-Whun Chung, Valery Gergiev, Arturo Tamayo, Gianandrea Noseda, Jonathan Webb, Peter Keuschnig, Massimo de Bernart, Donato Renzetti, Emilio Pomarico, Pascal Rophé, Waine Marshall, Stephen Ausbury, Peter Rundel, Lucas Vis, Christopher Franklin, Renato Rivolta, Marcello Panni, Fabio Maestri, Marco Angius, e con registi del calibro di Daniele Abbado, Yoshi Oida, Giorgio Barberio Corsetti, Davide Livermoore, Michael Scheidl, Cristina Mazzavillani Muti, Stefano Poda, Ignacio Garcìa, Giorgio Pressburger.

Maria Grazia Bellocchio ha eseguito il concerto di Scriabin con l’Orchestra della RAI di Milano e il primo concerto di Beethoven con l’Orchestra del Conservatorio di Milano e l’Orchestra Sinfonica Siciliana, e Les Noces di Strawinsky al Teatro Comunale di Bologna. Successivamente, sempre in veste di solista, ha suonato con l’Orchestra da camera di Pesaro, Milano Classica, Scottish Chamber Orchestra, Orchestra Toscanini di Parma, Orchestra da Camera di Padova e Orchestra Sinfonica Verdi di Milano. Suona in duo pianistico con Stefania Redaelli. Il suo repertorio spazia da Bach ai giovani compositori contemporanei. Collabora stabilmente con il “Divertimento Ensemble”, diretto da Sandro Gorli, regolarmente presente nei maggiori festival italiani ed europei. Insegna pianoforte presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Donizetti” di Bergamo.

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