La mostra su Gillo Dorfles prorogata fino al 31 gennaio

21 Dicembre 2019

TRIESTE. Visitata finora da 3.000 persone, è la prima mostra dopo la scomparsa di Gillo Dorfles, grande intellettuale/artista di origine triestina, e presenta un affondo intimista e molti inediti In considerazione del grande successo di pubblico e di critica, la mostra artistico/documentaria Il segno rivelatore di Gillo è stata prorogata alla Biblioteca statale Stelio Crise di Trieste fino al 31 gennaio 2020.

Promossa dall’Associazione Culturale Gillo Dorfles di Milano e ideata e curata dall’arch. Marianna Accerboni, questa è la prima mostra organizzata dopo la scomparsa del grande critico (Milano, 2 marzo 2018) ed è stata allestita proprio a Trieste, dov’era nato nel 1910 ed era vissuto fino a tutta l’adolescenza, rimanendo sempre legato alla sua città d’origine e ritornandovi ciclicamente a trovare la famiglia e per tenere i suoi corsi d’Estetica all’Università.

Sono previste visite guidate anche su appuntamento e laboratori di disegno e pittura rivolti, in particolare, ai giovanissimi e ispirati all’arte e alla personalità di Dorfles (info 335 6750946).

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