La Medea di Pasolini tema di una “lezione” a Casarsa

20 Febbraio 2019

Foto Mario Tursi

CASARSA. “Medea” è il secondo titolo che compone la filmografia di Pasolini dedicata agli antichi miti greci, oggetto del corso di formazione che il Centro Studi di Casarsa dedica a questo speciale “fil-rouge” della produzione cinematografica firmata dall’autore. La celebre pellicola, girata da Pasolini nel 1969 con Maria Callas nel ruolo della protagonista, sarà proiettata venerdì 22 febbraio alle 17.30, preceduta da una lezione a cura di Alessandro Mezzena Lona dal titolo “Medea, la strega che amava Accattone”.

Quando Pasolini scelse di portare sul grande schermo quella che è tra le più note e rappresentate tragedie del mondo greco, capolavoro di Euripide, era difficile immaginare come il regista di “Accattone”, “Mamma Roma”, “Teorema” sarebbe riuscito a fare sua quest’opera, riletta nel corso del tempo da autori come Seneca, Franz Grillparzer, Corrado Alvaro, Christa Wolf. E invece, non c’è forse film della produzione di Pasolini che dia voce in maniera più limpida al suo pensiero, laddove la “strega” innamorata di Giasone incarna il simbolo di un mondo arcaico, non ancora corrotto dalla smania di ricchezza.

Alessandro Mezzena Lona, giornalista, è stato per molti anni responsabile delle pagine culturali de Il Piccolo e ha collaborato al Corriere della Sera. Oltre a diversi saggi sulla letteratura, è autore dei romanzi La morte danza in salita e La via oscura. Nel 2013 ha vinto il Premio Grado Giallo Mondadori con il racconto Non credere ai santi. Ha curato con Matja Gialuz il volume Barcolana. Un mare di racconti.

La partecipazione al Corso è su inscrizione (con attestato di partecipazione). Info: 0434 870593 ww.centrostudipierpaolopasolinicasarsa.it

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!