La matematica della foglia

13 Giugno 2016

TRIESTE. Lo sapevate, che la crescita delle foglie in molte specie vegetali segue la successione numerica di Fibonacci? La verità è che la natura non costruisce quasi mai a caso e l’osservazione di esempi come le foglie, ma anche le strisce di una zebra, la disposizione complessa ma ripetitiva delle gemme in un cavolfiore, i puntini sul dorso della coccinella (solo per citare alcuni) rivela una gran varietà di regolarità matematiche. Qual è allora la matematica che si nasconde dietro alla crescita degli esseri viventi? A questa domanda proverà a rispondere Alberto Bressan, matematico della Penn State University che per molti anni ha lavorato alla SISSA, nel corso di un incontro il 15 giugno, alle 15
nell’aula magna della Sissa, in Via Bonomea 265 a Trieste.

“I tessuti viventi, come le gemme, le foglie e i rami nei vegetali, e le ossa negli animali, si sviluppano con una grande varietà di forme geometriche”, spiega Bressan. “In alcuni casi, la natura ha trovato il modo per controllare questa crescita in maniera straordinariamente precisa”. Nel suo intervento Bressan discuterà di questi fenomeni da un punto di vista matematico e presenterà alcuni risultati e questioni ancora aperte nella ricerca scientifica, approfondendo anche l’argomento delle simulazioni numeriche.

Il colloquium, pubblico e gratuito, si terrà in inglese.

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